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E’ finita. Questo mondiale dalla collocazione stagionale anomala ha chiuso i battenti ieri sera, e l’ha fatto nel modo migliore, con una finale che resterà nella storia di questo sport. E’ stato un mondiale corrotto, schiavista, avido e cinico, criminale per le vite spezzate assurdamente durante i lavori di costruzione delle strutture necessarie, ma sul campo è stato anche uno dei più bei mondiali che io abbia visto. E ne ho visti ben 13, a partire dal 1974 (sebbene mi abbiano informato che ero davanti alla TV anche durante Mexico ’70 e che mi piacevano particolarmente Facchetti, Rivera e Albertosi). Nulla di straordinario sul piano tecnico e spettacolare; il livello è stato elevato, ovviamente, ma è sul piano agonistico ed emozionale che l’edizione di quest’anno teme pochi rivali rispetto al passato. Le partite sono state quasi tutte molto combattute e incerte, anche quelle che sulla carta sembravano all’inizio scontate, le superstar più attese non hanno deluso, a parte Cristiano Ronaldo, forse non del tutto per colpa sua (le scelte di Fernando Santos mi hanno lasciato spesso sbigottito). Il Marocco ha compiuto una storica impresa agguantando il quarto posto, ma a mio avviso è ancor più degno d’ammirazione ciò che ha fatto la Croazia, Paese con meno di quattro milioni di anime che nella sua storia vanta ai mondiali due terzi e un secondo posto. Detto tutto ciò, l’esperimento non è da ripetere: interrompere i tornei nazionali a metà stagione per così tanto tempo, per di più inserendoci in mezzo una competizione così importante, resta una porcheria immane.

Naturalmente occorre porgere i maggiori complimenti all’Argentina, meritatamente neo campione del mondo, e alla Francia campione uscente, la quale ha disputato gran parte della finale sorprendentemente sotto tono e poi si è riscattata ampiamente con un finale straordinario, infruttuoso soltanto per le prodezze del bravissimo (e un po’ scemo) portiere argentino. Ho parteggiato per i transalpini fino a quando Theo è rimasto in campo (pure Dechamps l’ho capito poco, francamente), poi, standomi sulle palle  equamente entrambe le contendenti, mi sono goduto in modo imparziale lo splendido spettacolo. Non so se si sia trattato della finale più bella di tutti i tempi come è stato detto — rifuggo sempre da queste definizioni —, di sicuro è stata per me la più emozionante.

Rifuggo anche dalla definizione  di ‘più grande di tutti i tempi’ che si sta tentando di  attribuire a Lionel Messi. Beninteso, in tutti questi anni abbiamo goduto delle prodezze di un calciatore fantastico, il quale ha strameritato di aggiungere al proprio già ricco palmares un titolo così importante; la mia ammirazione nei suoi confronti è infinita, ma ritengo che ogni grande campione di sport faccia parte di una propria fascia, all’interno della quale è impossibile formare gerarchie precise. Secondo me non è il migliore di tutti i tempi Pelè, non lo sono MaradonaMessi e CR7, così come non lo sono Federer, Nadal, Djokovic e Michael Jordan nei rispettivi sport. Si trovano certamente tutti lì, in quella famosa fascia di cui parlavo, che nel loro caso domina su tutte le altre, ma ciascuno di essi è figlio del proprio tempo. Un confronto fra Messi e Cristiano Ronaldo lo si potrebbe pure fare, essendoci stata una rivalità diretta fra loro (quindi non con Mbappè, fenomenale anche ieri, ma appartenente già alla generazione successiva), tuttavia anche in questo caso, secondo me, si entrerebbe nel campo dei gusti personali. E non è la vittoria di un mondiale che può far decidere in un senso o in un altro.

38 commenti su “BEL MONDIALE, MA ESPERIENZA DA NON RIPETERE

  1. Riporto qui il mio ultimo commneto nel post precedente, fatto secondi prima del nuovo post.
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    Purtroppo lo splendido mondiale farà cadere nel dimenticatoio tutti i problemi legati a questa edizione. Problemi e motivi per i quali mi sono rifiutato di vederlo.

    Ognuno la pensa come vuole ci mancherebbe, ma dal mio punto di vista chi afferma: «io l’ho visto solo perché amo il calcio» non è giustificabile se tiene a certi principi e se fino alla vigilia del mondiale ammetteva che non era assolutamente giusto svolgere il torneo il quel Paese di…

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    Tornando al Milan, non dimentichiamoci che il primo Milan di Sacchi andava a fare amichevoli a Madrid ecc.
    Per cui NICO non è vero che a quei tempi si andava a fare amichevoli in campetti di periferia.
    Quoto quindi l’amico Ghost in merito.

    Ora non so come tornano Theo e Giroud, di sicuro col morale a terra e spero abbiano la forza di rialzarsi subito.
    Ho letto che ieri il nostro N. 9 è uscito al 35° del primo tempo, problemi ad un ginocchio e semplicemente una sostituzione a cazzo di Dechamps?
    Spero la seconda perché già con Origi fuori, saremmo veramente contati.

  2. Ragionando da tifoso di club il mondiale a metà stagione è una porcheria immane da non ripetere, su questo non ci possono essere dubbi.

    Se invece ragionassi da appasionato di calcio, il fatto di giocare il mondiale a metà stagione potrebbe essere un fattore positivo: i giocatori migliori arrivano nel pieno della forma (mentre a giugno spesso sono cadaveri ambulanti) e quindi lo spettacolo e le emozioni aumentano a dismisura.

    Detto questo, son contento del risultato finale perchè un fuoriclasse come Messi meritava di appuntare al petto questo titolo.
    La cosa più triste sono quelli che gli contano i peli del culo pur di trovargli un difetto e poter quindi continuare a dire che è meglio Maradona.

  3. E io ripeto la risposta.

    non dimentichiamoci che il primo Milan di Sacchi andava a fare amichevoli a Madrid

    Però dimentichi che quel Milan andava, vinceva e insegnava calcio agli spagnoli.

  4. Del mondiale ho visto poco o niente, quasi più niente che poco. Non centrano motivi ideologici, che per quanto giusti, soddisfano solo un bisogno personale, ma non frega niente a nessuno. Non li ho visti perchè delle nazionali è da tempo che non me ne frega più niente. Al tempo del fascio mi avrebbero dato del disfattista. Ho visto il primo tempo ieri (praticamente la parte più brutta della gara) e quando e uscito Giroud, con un Theo in quelle condizioni, ho spento. Alla fine non sono stato contento della vittoria degli Argentini, sapete ormai il perchè. L’unico che salvo è naturalmente Messi, un giusto premio ad una carriera infinita.

    Sosta di oltre un mese e mezzo nella quale invece di recuperare giocatori infortunati (per la verità abbiamo recuperato Saelemaekers e quasi Calabria) ne perdiamo due, Origi e Maignan. Addirittura oggi si parla di anticipare l’arrivo a gennaio di Sportiello. Teniamo conto delle condizioni nelle quali arriveranno Giroud e Theo ed esce fuori che siamo ancora in emergenza.

  5. Zio Zully, quelle amichevoli di preparazione, appunto, erano a Madrid. Non è dietro l’angolo, vero, ma non è in un altro continente. Avrei preferito tre amichevoli secche tra Spagna, Francia e Inghilterra, piuttosto che un torneuccio in penisola araba con clima diverso, atmosfera diversa e poche possibilità per I TIFOSI di recarsi fin lì. Sui guadagni, ripeto, non saprei.

  6. Concordo con il post, quasi del tutto. Ma, personalmente, ritengo che Messi ormai abbia scavalcato glorie sacre, per me ha superato anche Maradona, come simbolo calcistico, è praticamente al pari di Pelè. Tra 50 anni, parleranno di Messi come sommità calcistica assoluta. Di questo sono sicuro. Non esiste più nemmeno un confronto con CR7, l’argentino ha stravinto, su tutti i fronti. Mbappé è una macchina impeccabile, ma non è ai livelli di Messi quando Messi aveva l’età del Mbappé attuale. Fortunato è chiunque abbia visto giocare Messi dal vivo. Sarà il sinonimo di CALCIO nel prossimo futuro, e lo resterà a lungo. È biblico.

  7. Cioè, ieri ho visto un Campione tenere da solo in partita, fino ai tiri di rigore, la sua squadra: MBAPPE’. E già ciò, è straordinario. Però, come avversario, ha trovato un Campione che HA GUIDATO SEMPRE I 10 COMPAGNI VERSO L’ESSERE UNA SQUADRA FENOMENALE, anche se molti singoli suoi compagni, fenomeni, non lo sono. Ieri Messi era un Direttore d’Orchestra livello Muti, in campo, capace di trasformare ogni musicista nel più virtuoso dei solisti, ma in simbiosi. Questa è roba fantascientifica. Tutto ciò fa quasi passare in sordina i suoi 2 gol (3 se si conta anche il tiro di rigore). Passano inosservati. Fateci caso. Di ieri, voi non ricorderete i gol di Messi. Ricorderete MESSI e il gioco argentino. È qualcosa di pazzesco.

  8. Ho appena visto su facebook la foro del portiere argentino alla premiazione… È un povero demente, cosa vuoi aggiungere.

  9. Condivido quasi tutto del post, i paragoni tra Messi e Maradona sono stucchevoli, roba per riempire la carta straccia – epoche e contesti diversi, regole di gioco diverse, metodi di allenamento, personalità diverse, .. possiamo sicuramente affermare che Messi è il più forte giocatore del terzo millennio, su questo forse non ci voleva il mondiale per sancirlo, e sarebbe stato davvero un peccato se avesse finito la carriera senza vincerlo (ancora rosico per Baresi e Maldini che non lo vinsero mai). Solo su una cosa mi sono ricreduto, il mondiale a novembre / dicembre, non è stato poi così astruso, è caduto di fatto un tabù, e ha permesso ai più forti di arrivare al top della forma. Inizialmente l’ho preso come una rottura di co…mi nel bel mezzo della stagione calcistica, ma poi me lo sono goduto. Sì può ripetere in caso di mondiale giocato in futuro in zone tropicali o al di sotto dell’equatore (Africa Oceania Arabia, ..)

  10. i confronti per stabilire il migliore di sempre, soprattutto tra campioni di epoche molto differenti, non ha senso. Concordo con post.

    Sull’Argentina niente da dire, ma sul loro portiere spendo le ultime parole perché è un coglione schifoso. Guardate quando stanno facendo la foto con la coppa e Messi in vestaglia, mima il gesto dell’impiccato con la medaglia al collo. Poi a Buenos Aires aveva in mano un pupazzo con la faccia di Mbappé. E’ proprio un coglione e basta.

    Intanto continuano a scrivere di mercato Milan con affermazioni positive e negative a giorni alterni. Non ci hanno mai capito niente e continuano a dimostrarlo. Non vedo l’ora che ricominci il Campionato e che parecchi inizino a tacere.

  11. Alla fine penso che Martinez (portiere) sia solo un personaggio istrionico. Origini umili (famiglia poverissima), carriera difficile nonostante ottimi mezzi fisici e tecnici (di essere bravo, è bravo, soprattutto nel chiudere lo specchio, su azione e su rigore). Usa esultanze molto discutibili, direi imbarazzanti (ma per sé stesso), usa anche metodi antipatici per fare pressioni psicologiche agli avversari. Ma alla fine, non ha fatto del male a nessuno. Simulare un’erezione con il premio, non ha creato danni fisici o patrimoniali a nessuno. Non ha rubato nulla, non ha leso fisicamente nessun avversario. Era solo da ammonire per aver allontanato il pallone durante un rigore, ma il balletto ignorante non è punibile.

  12. Tendenzialmente, esiste gente che, sotto sembianze di persone a modo, eleganti, a volte colte, fa le peggiori cose: maltrattamenti familiari, truffe, furti, ricatti, omicidi, stupri, sfruttamento dei lavoratori, evasione… Se nel mondo costoro fossero sostituiti da ignorantoni che fanno balletti idioti di fronte agli avversari o che simulano erezioni con trofei a forma di mano, siete sicuri che saremmo in un mondo peggiore? In Argentina quel portiere è descritto, da compagni e conoscenti, come un ottimo padre di famiglia, un ragazzo umile, sincero, schietto, generoso (regala soldi a chiunque), facile alla caciara e ai festeggiamenti. Segnali sbagliati per i giovani? Con tutte le porcate che guardiamo nelle televisioni del mondo occidentale, sarebbe una mano davanti al “coso”, un segnale sbagliato?

  13. Poi è evidente che i tifosi francesi abbiano fischiato e ululato la premiazione “miglior portiere”. Bel comportamento, quello dei tifosi francesi, sportivissimo. Oppure no? Io, fossi stato Martinez, mi sarei limitato ad alzare il premio e a salutare (usando la mano) i tifosi avversari. Ma io non sono Martinez. Lui ha preferito “salutarli” in quel modo. Ha ucciso? Ha picchiato? Ha rubato? Ha ingiuriato verbalmente? Ha diffamato? Ha molestato fisicamente? No. Non ha commesso alcun reato. Si fosse spogliato, avesse mostrato “il membro” ai rivali, avremmo potuto parlarne, atti osceni. Ma non ha fatto manco quello…

  14. minchia Nico, a me ha dato fastidio quella sceneggiata e le altre. Se fosse stato il portiere avversario del Milan a farle mi sarebbe piaciuto leggere tutta la pataffiata che hai scritto anche in quel caso. O forse non avresti scritto niente?
    Che sia di origini umili e che regali soldi o altro, francamente me sbatte altamente.
    Dico solo che, per me, si è comportato da coglione.
    Mamma mia, dalle tue risposte pensavo foste parenti, pensa un po’!

  15. Fosse stato un avversario del Milan, avrei scritto le stesse cose. Non si tratta di Materazzi, che distruggeva fisicamente i nostri giocatori con fallaci orrendi: lì sì che mi sarei inkazzato, perché si tratta di danni fisici. Non si tratta di Maresca che espelle Zlatan perché gli dice “mi sembra strano”, lasciandoci in 10 per mezzora: quello è un danno. Si tratta, invece, di un personaggio imbarazzante che fa i balletti e distrae il mio rigorista. Il mio rigorista sbaglia per il balletto? Ha tirato male il rigore, poco altro da dire. Il mio avversario dedica, a fine partita, una simile esultanza (basso livello) a noi tifosi? Si è messo in imbarazzo da solo, mi faccio un paio di risate su quanto sia pagliaccio e rozzo.

  16. È un personaggio di bassa caratura culturale (come il 70% dei calciatori, che non passerebbero l’esame di terza media senza aiuti esterni). Si tratta di un personaggio rozzo, giullaresco, a tratti anche divertente, che si mette in ridicolo a proprie spese. Non ha commesso crimini, non ha commesso reati. Ho letto auguri di decesso, auguri di vendette in cui venga pestato a sangue da avversari folli, richieste di radiarlo dal calcio. Ma ci rendiamo conto? Allora dovremmo dar ragione a DECEREBRATI DEL WEB che sfogano le proprie frustrazioni contro sto pagliaccio?

  17. Krunic ha festeggiato lo scudetto a suon di “interista vaff***ulo”. Zlatan ha aizzato cori volgari contro il turco. Theo e Maignan hanno tenuto uno striscione su cui stava scritto “la Coppa Italia mettila nel c**o”. Per me non c’è nessun crimine in ciò he hanno fatto. Sono stati raffinati? No. Nessuno dei 4. Sono stati rozzi. Ma mi sono divertito. Alla fine, preferisco la volgarità semplice, primitiva, fine a sé stessa, piuttosto che il perbenismo più ipocrita, che spesso nasconde le più grottesche perversioni sociali.

  18. Eh, Nico chiariamola e finiamola qui.
    A me sono stati sul cazzo i suoi atteggiamenti e le sue provocazioni.
    Non gli ho affibbiato etichette di fuorilegge o di ignorante della madonna.
    Ho solo scritto che i suoi comportamenti mi hanno infastidito e l’ho chiamato coglione schifoso.
    Ne ho tutto il diritto e non credo che la bellezza di ben 6 commenti tuoi debbano farmi cambiare idea.
    Eccheccazzo!

  19. Ma figurati, Ghost. La tua idea la condivido anche, in parte, e non ho intenzione di mutarla. Che sia un personaggio dai comportamenti fastidiosi, quel portiere, lo diciamo entrambi.

  20. Il portiere argentino si è dimostrato un coglione ed ha fatto un gesto da coglione.

    Così come ho rimproverato lo striscione di Ambro nel 2007.

    I cori contro il turco un po’ meno, li ritengo entrare nell’arco degli sfottò che ci possono stare tra calciatori.

  21. Nella fase di preparazione alla ripresa del campionanto e a distanza di 4 giorni tra loro, anche il Napoli ha preso le sue belle pere.

    In casa contro il Villareal per 2-3 e ieri con il Lille 1-4.

  22. Ma è vera la storia di OCHOA alla Salernitana? Cioè, giusto per la partita contro di noi, questi ingaggiano uno dei migliori portieri delle Americhe?

  23. Dai, che noi abbiamo il mitico Tatarusanu.

    Condivisibile oggi l’editoriale di Franco Ordine su Milan News.

  24. Tatarusanu ha corretto l’astigmatismo. Ora vede meglio di tutti. Parerà come tre Maignan insieme! Ho fiducia in Jeffrey Dahmerusanu!

  25. Oh, meno di 2 settimane e finalmente si torna a CACCIAVITARE. E si parte tifando (naso tappato) Inter nel big match contro gli Spalletti Boys.

  26. Immenso Emiliano Martinez. Numero uno. Mira que te como hermano!!!

  27. E si parte tifando (naso tappato) Inter nel big match contro gli Spalletti Boys.

    Sicuro? Le merde sembrano essere un po’ rivitalizzate. Meglio un pareggino. Anche perchè noi non passeggeremo a Salerno.

  28. Spero anch’io in un pareggio. La seconda stella delle merde la prima cosa da evitare.

  29. Se non facessimo bottino pieno a Salerno, in effetti, sarebbe meglio un pareggio tra Inter e Napoli. Ma se vincessimo a Salerno, spererei in una vittoria interista. Ma è difficile, l’Inter non mi sembra assolutamente pronta a vincere un big-match (infatti li ha persi tutti, in campionato). Anche qualora dovesse succedere la cosa migliore per noi (3 punti noi a Salerno, Napoli sconfitto dall’Inter), la vittoria interista per me resterebbe un fuoco di paglia. Per farmi paura, l’Inter dovrebbe vincere almeno le prossime tre di Campionato, e al tempo stesso il Napoli dovrebbe avere una crisi clamorosa. Ma anche in quel caso, se facessimo il nostro, ci guadagneremmo noi.

  30. Io non tiferò mai Inter!
    A meno che non fosse stata l’ultima giornata ed il Napoli avanti un punto, ma a quel punto sarebbe inutile…

  31. La mia personale classifica dell’odio fra le big o sedicenti tali:

    1)Juventus

    2)Inter

    3) Napule

    4) Roma

    5) Lazzie

    Il Verona e qualche altra odiosa provinciale non l’ho messa lì in mezzo, ma questa è una classifica parziale. Tanto per far capire chi preferisco vinca gli scontri diretti (salvo esigenze di classifica nostre, ovviamente)

  32. In cima al mio “odio” ci sono solo loro, le merde. Ignobili usurpatori usciti da una nostra costola, che infestano i bassifondi di Milano e appestano tutt’Italia. Bauscia e fascisti.
    Forse ho un po’ esagerato… buon Natale… tranne che a loro.

  33. Buon Natale Scredrivers e a tutti i rossoneri! Intanto Maignan ne avrà ancora per un po’, ricominceremo con Tataru in porta, vabbè..

  34. Scopiazzando il boss… Anzi ci aggiungo anche un valore da 1 a 100 per far meglio capire la differenza

    La mia personale classifica dell’odio:

    1)Inter 100
    2)Juventus 98
    3)Lazzie 90 (89 per i fascio/tifosi ndr)
    4)Verona 89 (88 idem come sopra)
    5)Napule 60

    Il “Napule” l’ho odiato molto quando ci fregarono lo scudetto nel 90, poi un po’ è passato e quindi la metto al 5° posto.

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