cobolliok
Le novità degli ultimi giorni, specialmente in casa bianconera, mi hanno portato alcuni spunti di riflessione.
Mi sono ritrovato ad essere "invidioso".
Prima che qualcuno mi dia (giustamente) del pazzo, dato che è fisiologicamente impossibile essere invidiosi dei gobbacci de-scudettati, è opportuno dare qualche spiegazione.
Ieri Cobolli Gigli ha detto chiaramente alcune cose: primo, preso Diego. Un top player giovane, su cui puntare per il futuro. Secondo, confermato il grande campione, Gigi Buffon, non con contratti a peso d’oro ma con un progetto serio. Le bandiere non si vendono.
Terzo, i soldi ci sono e verranno investiti. Non spesi, investiti.
A questo aggiungiamo che Trezeguet, una "vecchia gloria", sta per essere ceduto al Lione, e che molti giovani sono stati lanciati (De Ceglie, Marchisio, Ariaudo, Giovinco…).

Adesso immaginiamo che al Milan succeda una cosa analoga.
Primo, preso un top player giovane, faccio un nome a caso, Adebayor (le cui caratteristiche tecniche si sposerebbero alla perfezione, per me, con i nostri calciatori). Secondo, blindato il grande campione, Kakà, con un progetto serio, magari aprendo un nuovo ciclo attorno a lui. Terzo, verranno investiti dei soldi. E non spesi. Per intenderci, Gourcuff è un investimento, Ronaldinho è una spesa.
E magari ci aggiungiamo il benservito a dei vecchietti (Favalli, Dida, Seedorf, Kaladze) promuovendo qualche giovane (Senderos, il già citato Gourcuff, Antonini, Paloschi, piu qualche altra sorpresa dalla primavera).
Adesso capite perchè sono invidioso?

Avremo una bacheca sul punto di rottura, per numero di trofei vinti nella storia. Ma rischiamo di trovare le ragnatele, se non si fa un progetto serio.
Diciamolo al nostro amministratore delegato. Come si chiama? Ah sì, Galliani.
Come non detto, chiedo scusa.
Prepariamoci a un’altra stagione da secondo-terzo posto.