Marco Frigatti era ieri sera a San Siro.
Probabilmente voi tutti penserete che sia uno degli 80.000 tifosi presenti ieri allo Stadio per vedere Inter-Barcellona. Errato. Questo pover uomo mentre tutti si stavano relativamente godendo lo spettacolo era lì per lavorare.
Il suo lavoro consiste nel verificare e omologare i vari record del mondo e stabilirne la veridicità.
Ieri nel suo personale taccuino (Rino Tommasi cit.) aveva una scritta in rosso "F.c Barcellona nuovo record mondiale di torello: 93 minuti netti."

Ora, ironie (che volete vedere aumenteranno esponenzialmente le visite interiste??!) a parte, la giornata di Champions League appena conclusa ci ha dato interessanti spunti di riflessione.

Se mentalmente vogliamo qualcosa, possiamo almeno provare a lottare per averla.
Prima della partita ero seriamente preoccupato del Marsiglia, pensavo che la loro fisicità ci avrebbe messo in seria difficoltà, invece grazie all’ennesima grande prova dei centrali difensivi e di un Flamini in versione killer che avrebbe meritato qualcosa di più di un giallo, siamo riusciti ad uscire dal velodrome con tre punti importantissimi.
Clarence in versione "voglio almeno la sufficienza" ci ha messo del suo, come quasi sempre quando sente le note dell’inno della Champions.
Capitolo a parte merita Pippo Inzaghi. Simply the Best diceva una canzone un pò datata.
Beh non mi vengono in mente parole migliori per descrivere uno che a 37 anni suonati ha la voglia di un ragazzino e riesce ad essere sempre puntuale quando chiamato in causa. Anche lui ha molto lavoro a Frigatti, visto che ieri ha addirittura staccato Gerd Muller nella classifica dei Bomber europei.
L’unica vera nota negativa è stato un Pato un pò troppo largo e poco presente nella manovra, ma lui vanta un credito infinito nei nostri confronti e prima di muovere una critica contro il ragazzo di Pato Branco dobbiamo aspettare tante altre partite così anonime da parte del nostro numero 7.

Il resto del nostro gruppo (che secondo il messia è molto meno temibile di Rubin Kazan e Dinamo Kiev) è invece molto facile da analizzare.
Il Real è lo stesso Real di 7-8 anni fa, disarmante in attacco barcollante in difesa.
Lo Zurigo è una buona squadra che sicuramente non sarà facile battere, soprattutto in casa loro.

Detto questo vi lascio con un’altra grande perla del nostro Cacciavite d’oro che riesce con una semplice equazione matematica a risolvere una buona parte dei problemi del nostro Milan.

Milan+Dinho+Jankulovski= Derby
Milan-Dinho-Jankulovski= Marsiglia

Quale scegliete???

P.s: Ci tengo inoltre a ricordare i Militari morti oggi nell’attacco terroristico. Onore a loro. Riposate in pace.