I seguenti sono i convocati per Roma-Milan di domani sera: PORTIERI: Abbiati, Dida, Roma; DIFENSORI: Abate, Antonini, Bonera, Favalli, Jankulovski, Nesta, Oddo, Thiago Silva, Zambrotta; CENTROCAMPISTI: Ambrosini, Beckham, Flamini, Pirlo; ATTACCANTI: Borriello, Huntelaar, Inzaghi, Ronaldinho.

Mancherà Gattuso e, come sappiamo, Pato, mentre Mancini, colui che pareva destinato a prendere il posto del papero per segnare il gol dell'ex, non è stato convocato causa i soliti malanni fisici. Altro acquisto azzeccato questo qui, non c'è che dire.

Di contro, la Roma sembra aver recuperato i lungodegenti Toni e Pizarro; i due saranno della partita. Totti invece pare di no.

Leo, in conferenza stampa ha ostentato come sempre il suo, chiamiamolo così, entusiasmo controllato. Ha affermato che questi sono "giorni interessanti" (per quale ragione non so, talvolta lo trovo sibillino) e che si aspetta un Roma-Milan "spettacolare" (a me frega niente dello spettacolo, basta che vinciamo, ma Leo è brasiliano), poi si è lasciato andare ad una lucida analisi sul comportamento delle due compagini nel corso del torneo dichiarando che "noi e i giallorossi abbiamo una storia simile, due squadre che hanno iniziato con grandi difficoltà, poi hanno trovato gioco e risultati e ora sono lì, una seconda e l'altra terza".
 
Nient'altro, a parte un "la situazione di Pato è meno grave del previsto" e due parole sul balletto mediatico Nesta-Nazionale, parole che tradotte dal leonardese possono stare a significare un "sono cazzi di Nesta". E totale riserbo sulla formazione: "La notte porta consiglio", ha detto.

La "maggica" è una delle squadre più piagnone – assieme all'Inter – del nostro campionato. E' una delle squadre – assieme all'Inter dei passaporti – che vanta il primato di essere stata scoperta con le mani nella marmellata (regalucci agli arbitri) ed essersela cavata tutto sommato con una tiratina d'orecchie. E' una delle squadre – assieme all'Inter – che in passato (oggigiorno meno per la verità) ha sempre tenuto a far sapere al mondo intero quanto siamo ladri e quanto sia poco affidabile Galliani (salvo poi, toh, sempre assieme all'Inter, essere la prima a votarlo in Lega sapendo che Fester è un fenomeno  a raccattar quattrini sui diritti televisivi).

Nonostante tutto, non ho nulla contro la Roma. Vorrei vincere perché lo vorrei sempre,  e per consolidare il  posto Champions, ma obbiettivamente un pareggio non sarebbe da buttare.

Arbitrerà Tagliavento. In genere non m'interesso dell'arbitro. Stavolta sì, prevedo casini.