Ormai siamo veramente arrivati ad un punto tale che trovare le parole per scrivere un post riguardante solo ed unicamente il Milan è veramente difficile, se non impossibile. Le nostre possibilità, già molto flebili, si sono inserobabilmente spente come una candela ingabbiata in un bicchiere senza ossigeno.

Fuori dai giochi prima della fine, ormai è questo il triste destino di una squadra lasciata allo sbaraglio, costretta a schierare Oddo centrale difensivo sia per infortuni sia per squalifiche.
Il gol di Pazzini al 91' è il colpo che lascia il pugile sofferente al tappeto senza possibilità di rialzarsi e come tale va incassato, assorbito e poi studiato più che dal punto di vista tattico (Oddo spiega già il perchè di molte cose) da quello strutturale.
E' evidente che oltre ai ricambi inadeguati il vero problema della nostra squadra è la condizione fisica.
Facciamo un piccolo punto della situazione.

Difesa, disponibili Domenica: Antonini,Abate,Thiago Silva, Bonera, Zambrotta, Albertazzi (primavera)
indisponibili: Nesta (infortunio traumatico) ,Favalli (muscolare) ,Onyewu (traumatico),Kaladze (muscolare)

Centrocampo, disponibili: Gattuso,Ambrosini, Seedorf
Indosponibili: Pirlo (squalifica), Flamini (traumatico), Beckham (traumatico), Ambrosini (muscolare)

Attacco, disponibili: Borriello (rientrante da un infortunio traumatico), Mancini (rientrate da un infortunio muscolare), Inzaghi (rientrante da un infortunio traumatico), Dinho,
Indisponibili: Pato (muscolare, terza ricaduta) Huntelaar (traumatico)

Aggiungiamo a questo il dato oggettivo che la nostra squadra è quella che corre di meno in Italia.

In tutta la stagione abbiamo sofferto di infortuni muscolari, quelli principalmente imputabili allo staff atletico, vedasi Thiago Silva e il suo polpaccio, Marco Borriello e la sua ricaduta al muscolo del quadricipite l'anno scorso e alla schiena quest'anno, il quadricipite di Seedorf, la schiena e successivamente il polpaccio di Bonera solo per indicarne alcuni.
Per una squadra che gioca lunga come la nostra la condizione fisica deve essere perfetta o quasi. Gli infortuni fanno parte del gioco, anche se alcuni figli della sfortuna, su tutti Nesta e Becks, ma vanno accettati. La cosa strana è che questi infortuni arrivano tutti o quasi in un momento dove si gioca una volta a settimana. Pensate se fossimo andati avanti in Champions che falcidia!!!

Oltre a qualche rivoluzione negli ambienti alti della società, qualcosa anche sul campo va cambiato. Ma evidentemente si preferisce cambiare Leonardo, con buona pace di 33enni che vengono chiamati a correre come cavalli quando effettivamente possono farlo solo come pony. Tanto loro i contratti milionari rinnovati da una dirigenza competente quanto vogliosa di spendere milioni li hanno già firmati.