Un post breve, di transizione oserei dire.

Non preoccupatevi però, non farò la fine del Milan. Non farò promesse a vuoto. Questo sarà l'unico post di transizione. Non ne seguiranno altri. Come invece si sono susseguite almeno 3 stagioni di "transizione", tinte da un rossonero sbiadito.

Chiuso il periodo londinese, devo riorganizzare la mia vita milanese. Riprendere il filo di molti discorsi, ma senza alimentare false promesse.

Forse non ho le idee chiare su chi sarà il mio allenatore e su chi saranno i miei prossimi acquisti, ma per certo non vado in giro a raccontare che l'allenatore sarà uno mai nominato o che i soldi ci sono solo per Cristiano Ronaldo.

Un film già visto, ormai noioso.

Settimana prossima (giocata anche la partita di sabato sera, da me presumibilmente surrogata con la visione di un film uzbeko con sottotitoli in birmano) inizierà la mia nuova rubrica estiva, con un occhio particolare ai Mondiali e al Milan che sarà.

Ora vi saluto e azzardo un pronostico.

Costacurta allenatore del Milan.