L'intervista a Barbarella pubblicata quest'oggi sia sulla Gazza cartacea sia su quella online, per quanto interessante,  non spiega granché circa le ragioni della presenza della giovane rampolla di Silvio in  via Turati, nell'ufficio che un tempo fu di Bellicapelli. Soltanto due cose sono chiare: Barbarella e Pato non trombano, perlomeno fra loro; Barbarella sa che i complimenti (e i brindisi) per l'Inter, che il padre  non ha mai lesinato, ci stanno sui maroni.

Come inizio può bastare.