Ore 17.15. Il mio campanello suona. E' Andrea, mio amico fraterno, ex interista che all'età di 6 anni decide di ribellarsi al padre interista e sposa la causa rossonera. E' arrivata l'ora, si parte. Si va a San Siro.

Si passa a prendere un altro amico e via tutti sulla Milano-Meda, clamorosamente libera, forse per l'anticipo della nostra partenza.

Si arriva nella zona dello stadio in mezz'ora netta. Mai successo.

Parcheggio a Lampugnano e arrivo a San Siro e al Tornello 14, quello della Curva Sud per intenderci, a piedi. Il tragitto è amichevoli, milanisti e interisti camminano vicini bevendo birra o mangiando un panino con la salamella, proprio come l'uomo che non perde in casa da 2 giorni aveva predetto.

Si apre il tornello, si salgono le scale, si da un contributo per la coreografia e si guardano le istruzioni per l'apertura della stessa.

Sono le 18. 09 e noi siamo ufficialmente dentro allo stadio. Siamo al Derby!!

Davanti a noi una curva nord abbastanza gremita, mentre il resto dello stadio doveva ancora riempirsi.

Iniziano i primi cori di sfottò, dal classico “interista pezzo di m****”,ai cori su Eto'o e Leonardo prontamente ribattuti da una nord presente, in tutta la sua pochezza, solamente nel prepartita.

Le due ore che sembravano infinite volano.

Sweet Child o'Mine echeggia nello stadio, Gattuso guida i gladiatori dentro l'arena. Hanno tutti uno sguardo assassino. Lo stadio urla, la partita è sentita, l'aria è ELETTRICA. Ci si gioca troppo. Forse tutto. Non si può sbagliare. Noi eravamo di più. Dovevamo dimostrare di crederci.

Buona parte dello stadio partecipa ai cori di incitamento ai singoli giocatori. I cori più cantati sono naturalmente quelli per Pato, Boateng e Gattuso. Ma il coro a cui tutti partecipano con un effetto sonoro impressionante e quello per il giuda, colui che ha cancellato più di 10 anni di storia con la nostra gloriosa maglia, con il più miserabile del gesti.

Si arriva così al calcio d'inizio.

Prima azione. “Goooooolllllllllllllllllllllllllllllllll”.

“Non ci credo come all'andataaa!!” “mfklahnfjah21=92408 (insulti vari verso l'Onnipotente)”.

“ILLUMINA SAN SIRO CON IL NUMERO 7….ALEXANDREEEEE… PATOOOOOOOOO”

“Ragazzi calmi, non è successo niente.”

“Ma che Catso dici?? Siamo già in vantaggio. Leonardo eeeeee, sei un Bastar*o eeeeeee….”

La partita riprende e l'inter sembra frastornata in una maniera incredibile, noi recuperiamo tutte le palle, loro non riescono a fare un passaggio giusto.

“Bisogna subito fargliene un altro.”

Alla lunga l'inter viene fuori, soprattutto con le occasioni di Pazzini e di Eto'o, anche se in curva si narrava che l'errore del camerunese fosse comunque inutile, data la sua posizione di fuorigioco.

Il Rigore su Robinho dalla curva sembrava abbastanza netto, ma poi riflettendo abbiamo capito che si parlava di Robinho che può essere paragonabile solo a Krasic e quindi ci poteva stare che si fosse buttato. Quello di Maicon non è stato molto richiesto.

Finisce il primo tempo.

Ci si aspettava un derby di sofferenze atroci, mentre la partita ci raccontava l'esatto contrario, l'inter mai realmente pericolosa, tranne che in quelle due occasioni e un Milan micidiale in contropiede.

Inizia il secondo tempo, con uno spettacolo pirotecnico incredibile della Sud, ma anche della Nord c'è da dire. L'idea prevalente era che l'inter avrebbe attaccato alla grandissima fin dai primi minuti. Invece i giocatori di L3onardo erano spenti, scarichi, demoralizzati.

“Lancia Pato, lancialo… Vai Papero… vai… vai in porta…. FALLOOO!! BUTTALO FUORIIII!!”

“ultimo uomo, deve buttarlo fuori per forza… CIAO CHIVUUUUU”

“ABATE TIRAAA!, Ma sei storto??! Patooooooooo, GOOOOOOOOOOOLLLLLL”

“Non ci credo… non ci credo…” quanto manca?!? Perchè non fischia la fine??”

[…]

“ha buttato giù cassano!! Rigore e rosso!!” “ma va gli darà il giallo, gli ha già espulso lo zingaro…”

“Segnalo e andiamo a casa, segnalo e andiamo a casa, ti prego Antonio…GOOOLLLLLL”.

“TUTTI A CASA ALEEEEEEEEEE”

 

Da quel preciso momento in poi è scattata la vera e propria ignoranza, cori contro Mourinho, contro L3onardo, se ma ce ne fosse bisogno ancora, contro Eto'o che è riuscito a sbagliare ancora a porta vuota da neanche un metro'o e contro chiunque volesse cercare di minimizzare la nostra impresa.

 

Migliori in campo visti dalla Sud: Ignazio Abate, che dopo le ultime prestazioni, se avesse la maglia dell'inter sarebbe invocato in tutte le partite della nazionale, Thiago Silva, Pato,Boateng e Seedorf.

Peggiori in campo: binho,ma con un bel 7 in pagellaeNesta, per alcune disattenzioni difensive.