Ammetto di aver provato sorpresa e godimento per la vittoria della squadra della Propaganda in quel di Brescia grazie al giocatore brasiliano che sbaglia molti gol e stoppa la palla col petto nello stile di Copacabana.

Ne è seguita una piacevole Pasqua nella quale ho osservato con disincanto le vicende pallonare, nonché quelle relative a Screwdrivers.

È chiaro che la mia personale opinione su vari temi non vi sia mancata, ma nonostante ciò vi toccherà ora leggerla e potrete evitarla solo scorrendo velocemente la pagina.

Auguri. In primis mi dolgo per non aver partecipato agli auguri per compleanni e eventi vari (credo una laurea!). Rimedio, quindi, ora porgendo a tutti gli interessati i miei AUGURI!

Kalunaat. Ho (ahime!) letto tutto quanto accaduto. Non posso che dispiacermi della vicenda. Mi sia concesso dire in breve che la frase incriminata non brillava certo per arguzia e delicatezza, ma che al tempo stesso alcune reazioni mi sono parse altrettanto fuori luogo ed infelici. L’ingenuità di Kalunaat, pur se priva di alcun trito luogo comune, vi è stata ed è innegabile. Non meritava però una simile gogna, anche tramite un paio di commenti al limite dell’offensivo in quanto completamente privi di ogni evidente connotazione umoristica e/o sarcastica. Preciso, infine, che ritengo puerile la reazione di Kalunaat. Da uomo adulto e accorto (fatto confermato dalla pur breve conoscenza personale) dovrebbe semplicemente riprendere la sua normale attività blogghereccia e lasciarsi alle spalle il piccolo incidente.

Post post-partita. Scusandomi per il gioco di parole, declino immediatamente una mia candidatura. Nessuno aveva pensato a me, ma io declino ugualmente (eheh!). Assegnerei la redazione del commento post-partita, in attesa del rientro di Kalunaat, ad uno dei seguenti tre utenti: Mattoinh7, zioalduccio, DNA. Ognuno per una ragione diversa che potrete, se vorrete, facilmente indovinare. Io propendo per l’ultimo, non per una banale provocazione, ma perché se un minimo istruito, lo stesso può scatenare accese discussioni comunque formative, divertenti e focose. L’idea sarà bocciata a priori, ma io l’ho lanciata ugualmente.

Cassano. Due settimane fa scrissi alcune cose ben precise su Antonio da Bari. Le conseguenze sono state gol e assist con la Sampdoria, assist a Brescia. Il tutto condito da due prestazioni più che discrete, soprattutto quella casalinga. Per dare definitiva ragione al mio appello, Cassano non deve sbagliare nemmeno domenica pomeriggio. Mi aspetto una grande partita e un gol su azione, così da poter dire: “anche Cassano ha messo la sua firma sul probabile/certo Scudetto”.

Leonardo. Da sempre sono il suo primo detrattore, o meglio il suo più feroce critico. Con onestà intellettuale mi sento in dovere di complimentarmi con lui. In un momento veramente difficile è riuscito (forse con l’aiuto di altri) a ricompattare la squadra e vincere in sequenza a Roma con la Roma e a Milano con la Lazio. Bravo. Pensavo potesse crollare e, invece, ha rimesso insieme i cocci. L’anno scorso non ci riuscì, crollando malamente nel finale, quest’anno sì. Segno di crescita e maturazione. Ora però veda di perdere a Cesena.

Allegri. Di lui parlerò diffusamente al termine della stagione. Per ora si accontenti di un avanti così!

Forza Milan… Un ultimo sforzo!