Serataccia, di quelle da dimenticare: dopo un buon avvio ed il gol del nostro neoacquisto Aquilani (il migliore ed il più volitivo dei nostri), il Milan allenta il possesso palla e si fa incornare per tre volte dal matador Cavani. Inutili i venti minuti finali dei nostri nel tentativo di raddrizzare la partita, il risultato, pur con forze fresche come i subentrati Emanuelson e El Shaarawy, non cambierà…

Il Milan si presenta al san Paolo ampiamente rimaneggiato, soprattutto a centrocampo ed in attacco: Bonera è preferito ad Antonini, Seedorf e Van Bommel sono affiancati da Nocerino e Aquilani supporta il tandem (obbligato) Cassano-Pato. Fantantonio fa il suo, mettendoci lo zampino sul cross per il colpo di testa di Aquilani per il nostro momentaneo vantaggio, non così Pato e Seedorf, che definire evanescenti è dir poco…

Incapaci di tenere le redini del gioco per 90′, con una difesa che si sgretola ai primi assalti dei partenopei, troppo nervosi in campo, incapaci di gestire un vantaggio (il pareggio arriva dopo neppure un minuto, rivedendo gli spettri del Milan degli ultimi due anni di Ancelotti), spesso sterili dalla tretrequarti in poi e con una mentalità non con il giusto approccio; così non si va da nessuna parte. Sarà pur vero che ci mancano tanti giocatori, ma i marchi di fabbrica di questa squadra (difesa solidissima e possesso palla) ancora non si vedono. Il Milan che lo scorso anno, a san Siro, non concesse neppure un tiro in porta al Napoli è solo uno sbiadito ricordo…

Volendo credere alla cabala, anche lo scorso non iniziammo benissimo (basti pensare alla sconfitta a Cesena), salvo pei compattarci al meglio partita dopo partita; occorre darsi una svegliata, e subito. Il tempo per migliorare c’è, ma non si è certo iniziato al meglio. In attesa di capire se e quando ci sarà spazio per i nuovi innesti (Mexes e El Shaarawy) e di capire se sarà anche il caso di puntare a dei rinforzi a gennaio, rimbocchiamoci le maniche e pedaliamo; perdere di nuovo contro due pagliacci come De Laurentiis (per il quale, ADESSO, il calendario non è più sfrontatamente ANTI-NAPOLI) e Mazzarri non mi andrebbe veramente giù…

Sappiamo fare molto di meglio, basta crederci. Continuo a credere che le premesse per fare bene, malgrado tutto, ci siano. Non abbattiamoci e andiamo avanti…

SEMPRE FORZA DIAVOLO!!!