[ un articolo così se lo sognano su Vanity Fair]

Qualche anno fa, il fatto di avere Sky in casa ti impediva qualsiasi programma al di fuori del Derby (credo di averli fatti tutti). Nessuna scusa era accettata, ti toccava : gli “amici” si auto-invitavano per l’evento. Anche se NON capivi niente di calcio, anche se volevi guardare QUEL film, o se volevi uscire proprio quella sera NON ERA POSSIBILE. Visto che erano i tuoi “amici” era anche fuori luogo fare brutta figura.

 Con la mia esperienza pregressa, posso dare consigli utili a tutte le donne che vedono invadersi la casa per la grande causa del derby e mi sento in dovere (pari ad una Csaba proletaria o una Nigella sgonfiata) di dare consigli azzeccati per l’organizzazione di una cena d’eccezione.

 1. E’ francamente inutile preoccuparsi per la qualità della cena (ad eccezione del dolce), il derbyista è un soggetto teso e concentrato sulla partita e si può fargli mangiare qualsiasi cosa (pasta stracotta, avanzi del mese scorso) che manco se ne accorgerà. Se manchi di idee per i tuoi avanzi ci sono due fonti attendibili in questo universo.

Una delle reginette degli avanzi, l'altra sono io...

2. E’ assolutamente sconsigliabile mettere del cibo sul tavolo basso di fronte alla TV perché al primo goal, le effusioni dei tifosi potrebbero essere pericolanti per il tuo pavimento ma anche per il tifoso stesso (ottima soluzioni la gomma piuma intorno agli angoli acuti dei mobili). Tuttavia se vuoi sbarazzarti di bomboniere orrende,  il tavolino di fronte alla TV è proprio il metodo più radicale.

 3. Organizzazione delle cena : alle 20.15 : il primo, alle 21.30 il secondo, a fine partita il dolce. Voler seguire altri orari è impossibile, manco a cercare di imboccare ogni partecipante, che immancabilmente si piazzerà immobile ma in fibrillazione davanti allo schermo e sarà incapacitato di sentir, di voler o di intendere.

4.  Le bevande : durante la partita, mai esagerare con le bevande alcooliche, meglio l’acqua, se  possibile Uliveto perché il derbyista suda parecchio, deve essere idratato ed è soggetto a numerosi crampi. Per ogni evenienza il kit di pronto soccorso a portata di mano sarà molto utile.

 5. Bon ton. Inutile sprecare energia per parlare. Ricevere nel silenzio è la scelta azzeccata. Come padrona di casa, inutile schierarsi, tanto di calcio per quello che capiamo meglio stare zitte ed accontentare tutti mostrando in funzione dell’ospite faccia addolorata o contenta.

Tifoso di derby in fibrillazione

 6. Il dolce è fondamentale. Quello più azzeccato è l’accoppiata Sbrisolona-Grappa. La Sbrisolona va fatta in abbondanza, circa mezzo chilo a testa (in effetti alcuni tifosi presi dallo stress non sono manco riusciti a mangiare qualcosa prima), contare anche mezzo litro di grappa a testa. I vincitori potranno festeggiare in allegria mentre i perdenti affogare la loro tristezza nel distillato.

 Ps: la mia ricetta di sbrisolona è spettacolare, se la ricorda tutti i derbyisti di casa mia, ma questo non è il luogo adatto per presentarla. E’ un blog sul calcio no ?