Scrivo queste mie due righe con Allegri ancora seduto sulla rovente e ambita panchina rossonera. Chissà se la notte avrà portato novità, però riflettendo sulla partenza da gambero del Milan è giusto che chi considera questa rosa da scudetto pretenda il suo esonero immediato. Personalmente invece la ritengo da zona europa league ad essere generosi e pertanto aspetterei almeno un mesetto prima di sollevare dall’incarico uno che tra l’altro impersonifica un cosi comodo alibi per tutte le scelleratezze societarie di mercato.

Leggo in giro frasi che rasentano l’odio personale verso il livornese, ma dopo aver visto il trattamento riservato a un fior di allenatore, nonchè persona affabile e gloria imperitura rossonera qual’era Carlo Ancelotti, non mi meraviglio più di niente. Certo che il mister ci mette molto del suo per aggravare una situazione allarmante già di suo. Non torniamo sulle scelte individuali di formazione, ma anch’io che tecnico non sono so che nel bel mezzo di un momento delicato la prima cosa da fare è normalizzare la situazione e andare in campo per non prenderle, a maggior ragione su un campo come Udine. Perciò vai di 442 con Ambro e De Jong e gente che corre in fascia, vai di sostanza e se poi prendi anche la palla, pazienza (cit.)

Invece riusciamo nell’impresa di perdere contro una squadra che aveva due (!) giorni in meno di riposo, che correva lo stesso di più e meglio, e chiudere in nove uomini. Questo ci porterà mercoledi a giocare contro il Cagliari, riposato, in una sfida che sta assumendo incredibilmente i contorni di una gara salvezza. Francamente mi sembra eccessivo dopo solo quattro giornate, ma sarà meglio cominciare a reagire: Stramaccioni si è inalberato quando gli han dato del provinciale, invece io mi auguro che questa squadra prenda coscienza che il Milan di oggi è questo e quindi cominci ad andare in campo col primo obiettivo di non prenderle.

Votiamo ora le Stelle e i Bidoni accorpando alla scialba partita di ieri la mediocre prestazione di martedi contro l’Anderlecht. Fatico a trovare delle note positive, do una stella a El Shaarawy per ieri e Mexes per martedi. Non calco la mano per decenza e do due bidoni invece per Zapata, Allegri e Mesbah: gioca Antonini e rimpiangi Mesbah, gioca l’algerino e rimpiangi il giuovine….. questo è il Milan 2012-13.

Ecco intanto il riepilogo dopo 3 gg. di campionato.