montogolIl pareggio di ieri di Firenze non è tutto sommato un risultato da disprezzare. Certo farsi rimontare sul vantaggio di 2-0 a metà del secondo tempo porta a parlare di due punti buttati. Penso comunque che la rimonta subita sia un prezzo da pagare al ringiovanimento coatto della squadra e alla mancanza di esperienza che si impara anche in partite come questa: è da un po’ che noto che non abbiamo ancora acquisito quella cattiveria e tignosità necessaria a portare a casa partite vinte, o per dirla meglio fatichiamo a chiuderle. Senza andare troppo indietro nel tempo già la partita di Verona aveva messo in luce questo fatto. Allegri su questo punto deve ancora lavorare molto, sulla squadra ma anche su se stesso. Una squadra che quando è in vantaggio tende a cincischiare e ad addormentarsi spesso; ovvio che quando ti trovi di fronte un avversario più organizzato questo diventa un grosso rischio, specie se la rimonta viene anche agevolata da decisioni arbitrali quantomeno opinabili.

Attenzione però ad addossare tutte le colpe del pari di ieri alla malagestione di Tagliavento (che fu, è e sara un cane sempre, nei secoli dei secoli; questo va detto): non dimentichiamo che il primo suo grave errore è stato fatto a nostro vantaggio col rosso mostrato a Tomovic, decisione esagerata che poi lo ha messo in una condizione di sudditanza nei confronti dei viola, che oltre ad almeno un rigore a nostro favore negato ha tollerato molto gioco duro: Aquilani ha menato come un fabbro ed è stato ammonito soltanto al 7-8° fallo e a partita quasi conclusa. Sorvoliamo su tutto il resto in quanto a me personalmente non piace mai andare a lamentarmi dell’arbitro quando non si vince, e poi non va dimenticato che complessivamente in questo campionato la bilancia tra torti e aiuti a nostro carico pende senz’altro dalla parte a noi favorevole.

Dicevo che Allegri deve lavorare anche su se stesso perchè mi sembra che non riesca a trasmettere quella cattiveria agonistica che è una dote invece presente negli altri tecnici di squadre di alto livello.

Intanto godiamoci la prova magistrale di quello che la partita di ieri ha sancito essere il nostro nuovo Capitano: Riccardo Montolivo. Prestazione maiuscola, in un campo avverso e con fischi per 90′ contro di lui, ha dimostrato quanto sia cresciuto andando anche in rete in faccia ai suoi vecchi tifosi. 3 stelle per lui!

Una stella anche a Flamini, buona prova e bel gol. 2 bidoni invece a Balotelli: prestazione impalpabile e solita ammonizione stupida presa che essendo in diffida lo porta alla squalifica proprio nella gara contro il Napoli. Un bidone anche a Boateng che invece di rendersi meno visibile ha pensato bene di farsi biondo; della serie viva la sobrietà. Bidone anche per Nocerino, veramente di una inutilità sconfortante.

Aggiornamento S&B al 02/04/13

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