Adil RamiHangover – Sto scrivendo questo post di sabato mattina in condizioni pietose, perciò vado subito al dunque della mia accuratissima analisi della giornata: io, al fantacalcio, schiererò Albertino Paloschi, poiché la difesa del Milan, anzi, il Milan in generale non mi ispira alcuna fiducia. Innanzitutto, parliamo di una delle mie fisime, la linea difensiva: leggo su SportMediaset che probabilmente si giocherà con Alex e Rami, cioè con la quinta coppia diversa in sei giornate, e per giunta, a mio avviso, poco assortita, nel senso che ci ritroviamo con due salami grossi ma un pochino lenti. Stephan El Shaarawy continua ad essere portatore sano di qualche maledizione scagliata secondo antichi riti di civiltà precolombiane, visto che secondo i canoni della medicina occidentale è sano e disponibile, eppure si siede ancora in panchina per far spazio alla giapponesità di Keisuke Honda. Per finire, di De Sciglio s’è già parlato su questi schermi, mentre con Abbiati si ripropone il modulo all’egiziana, cioè con una mummia in porta, il cui effetto pratico è quello di una partita di biliardino giocata col portiere alzato.

Gli avversari – Secondo me il Chievo quest’anno ha messo su una bella squadretta, s’è mosso bene sul mercato e si può togliere qualche soddisfazione – speriamo non oggi, ovviamente. Peccato per loro che Eugenio Corini (uno dei miei pupilli di gioventù) preferisca giocare con una sola punta e perciò ci sia sempre una staffetta tra bidon Maxi e Albertino Paloschi, due giocatori che, con bomber Birsa, potrebbero ricreare a Verona un glorioso reparto di ex rossoneri del recente passato. Ai veneti mancano Izco, Schelotto e Botta e si prevede un modulo decisamente difensivo.

Le altre – Gli incontri di questa giornata di campionato sono sparpagliati nell’arco di una giornata e mezza. Le squadre reduci dall’Europa League si scontrano tra loro (Fiorentina-Inter e Napoli-Torino) e la mia mente è occupata da un solo dubbio: quanto è asino Rafa Benitez? Il Napoli di quest’anno è una burla, una barzelletta, una squadra non solo assemblata male, ma anche schierata in campo un po’ alla cacchio di cane. L’esempio dell’incapacità dello spagnolo consiste nel numero di minuti che concede e ha concesso a Lorenzo Insigne al posto del ben più efficace Dries Mertens. Vediamo quali gioie Rafa regalerà ai tifosi campani questo fine settimana.

Buona la genziana.

Buona la genziana.

Da seguire – Beh, seguirei ovviamente Juventus-Roma, nella speranza che i giallorossi facciano il colpaccio. Vi dirò, io vedo ancora la Juventus favorita per mille motivi, però questa Roma martedì mi ha fatto ricredere: è andata a giocarsela bene (portando a casa un punto) a Manchester contro il City partendo con una formazione senza ben cinque titolari (De Sanctis, Castan, De Rossi, Strootman, e Iturbe in panchina). Quanto questo carattere e questa abilità si ripropongano allo Juventus Stadium, a vendicare le bastonate prese lo scorso anno, è tutto da vedere. Sicuramente: daje, Roma, daje.

Da evitare – Non lo so, mi sta girando la testa.

IL PROGRAMMA DELLA 6a GIORNATA

Sabato 4 ottobre
– ore 18:00: Verona-Cagliari
– ore 20:45: Milan-Chievo

Domenica 5 ottobre
– ore 12:30: Empoli-Palermo
– ore 15:00: Lazio-Sassuolo
– ore 15:00: Parma-Genoa
– ore 15:00: Sampdoria-Atalanta
– ore 15:00 Udinese-Cesena
– ore 18:00: Juventus-Roma
– ore 20:45: Fiorentina-Inter
– ore 20:45: Napoli-Torino