Zio Paperone nuota nell'oroDomani è estate e scrivo questo post con l’aria di chi è in altre faccende affaccendato e quindi magari s’è perso qualche puntata. A un certo punto, mi pare, al Milan veniva accostato Dani Alves, ma nada. Jackson Martinez è ormai del Milan, ma occhio che potrebbe deviare per Madrid, direzione stadio Calderon. Kondogbia daje, ma costa. Ibrahimovic ha parlato con lo sceicco e niente, forse non viene, ma chissà, ci pensa Raiola.

Domani è estate e finora abbiamo ripreso Matri dalla Juventus, Niang dal Genoa ed Ely dall’Avellino e abbiamo un nuovo contratto con Abate. Manco il rinnovo di De Jong (bravo, tostissimo, ma mica Pelé) abbiamo tra le mani in questo Milan ital-asiatico. C’è il nuovo mister, è vero, perciò bene, sono contento.

Domani è estate e al caro nuovo mister segnalerei che in squadra abbiamo un sacco di ali, da Cerci a Bonaventura fino a El Shaarawy e, se ha voglia, Ménez, perciò, sì, ci sarebbero 150 fantastilioni in gettoni d’oro per il mercato e qualcosa si può tirar su anche da qualche cessione (ad esempio da quella del francese ex Roma e PSG), però non è che si possano rifare dieci undicesimi di squadra con quei soldi, perciò punterei su un banalissimo 4-4-2. Se arriva Kondogbia, se teniamo De Jong, se si recupera fisicamente Montolivo, direi che a centrocampo, là in mezzo, siamo a posto, o quasi. Il centrocampo è importante, my friend Sinisa, tu lo sai meglio di me, anche perché probabilmente tu ci capisci di pallone più di me, perciò aggiustiamolo, sono tre anni che fa pena: facciamo correre gente sulla fascia e in mezzo mettiamo qualcosa che assomigli al caro buon vecchio duo AlbertiniDesailly, che i nati negli anni ’90 non hanno visto e che nella mia mente è ai primi posti della classifica delle cose si associano immediatamente all’idea di 4-4-2 – classifica ovviamente dominata dall’immagine di Beppe Signori ala sinistra in nazionale e dagli occhiali a goccia di Arrighe.

Domani è estate e tu, Adriano, compraci un difensorone, anzi due, per favore. Che siano forti, perciò non gente con le caratteristiche di David Luiz, cioè riccioloni pasticcioni. Poi sì che iniziamo a giocarcela, forse.

Domani è estate e nella mia testa già impazza il fantamercato, come avete notato. Speriamo bene. E comunque, caro fratello Sinisa, in panchina farai benissimo, lo spero fortissimamente, ma una doppietta in finale di Champions League tu non l’hai mai fatta, tié!