Si ricomincia. La stagione inizia con l’impegno di Europa League (turno preliminare secco) a Dublino contro lo Shamrock Rovers, squadra che ha già iniziato la propria stagione da qualche giorno. Pioli deve fare a meno di Rebic (squalificato) e in attacco si affida a Castillejo, che affianca l’insostituibile Zlatan. Gabbia titolare dal 1′ è la cosa che salta maggiormente all’occhio; di fatto, nessun nostro nuovo acquisto scende oggi in campo…

Il Milan, come da copione, si dimostra superiore sia sul piano del gioco sia per il tasso tecnico. Parlando di tecnica, la differenza la fa sempre lo svedese: suo il destro che trafigge la porta avversaria al 22′ per il gol del vantaggio rossonero. Ibra segna, certo, ma è innegabile come sia lui (39enne) l’anima, il cuore ed il cervello di questa squadra; da lui partono le principali azioni ed è lui a coordinare e coordinarsi in maniera impeccabile con tutti gli altri giocatori. Uno su tutti, Hakan Calhanoglu. Il turco chiude i giochi al 66′ con un diagonale su assist di Saelemaekers ma sarebbe riduttivo lodare il giocatore solo per la rete, dal momento che sa farsi notare per diversi assist, punizioni e conclusioni (al 52′ scheggia il palo e la sua sassata al 68′ viene ribattuta). Nel mezzo, tante azioni che ci portano vicino al gol e qualche – tutto sommato comprensibile – momento di defiance (tre interventi di Gigio, oggi capitano, nel primo tempo ed un’altra parata al 70′)…

Ora si passa al campionato; ad attenderci il Bologna…

CONSIDERAZIONI:

La priorità era non sbagliare e così è stato. Di fatto si è iniziato come si era terminato. Fatta eccezione per una certa ingenuità da parte di Gabbia la squadra si è mostrata compatta. Tutti coloro che avevano fatto bene (Hakan su tutti) la scorsa stagione oggi si sono confermati in ottima forma. La squadra sembra esserci, andiamo avanti così, in attesa di capire il contributo che offriranno i nuovi acquisti)…