33esimo turno di Serie A: Lazio-Milan è il posticipo serale del lunedì che chiude la giornata, una giornata in cui l’Atalanta e il Napoli hanno vinto e in cui la Juve ci rosicchia un punto pareggiando a Firenze. I risultati delle nostre dirette rivali per la corsa Champions obbligano i rossoneri a cercare una vittoria fondamentale, anche per tenere alla larga gli stessi biancocelesti anch’essi in cerca di punti per rientrare tra le prime quattro (la Lazio dovrà recuperare la partita contro il Torino)…

Non intendo farla lunga: tre pappine senz’appello. La conclusione di Calhanoglu dopo doli 30″ sembra suggerire un avvio arrembante da pare del Diavolo, peccato che tale azione sia, fatta eccezione per un’altra palla gol sempre del turco al 30′, l’unico tiro in porta dei ragazzi. Ai nostri basta solo 1′ – praticamente alla prima azione avversaria – per capitolare; Correa, in contropiede, trafigge Gigio che si tuffa ingenuamente e male sulla conclusione dell’11 biancoceleste. La Lazio ha almeno un altro paio di chance per raddoppiare (Donnarumma salva in angolo su Immobile al 4′, un minuto dopo da un 1/2 nasce un tiro alto non di molto sopra la traversa. Vero è che il Milan, dal 20′ in poi, cerca di spingere di più, ma è altrettanto vero che i padroni di casa raddoppiano al 42′ ancora una volta con Lazzari; per fortuna, dopo l’utilizzo del VAR, la rete viene annullata per un fuorigioco veramente millimetrico…

Gli altri gol nella ripresa: al 50′ i capitolini segnano il secondo gol ancora con Correa, che si beve senza troppi problemi Tomori; inutili le proteste del Milan per un fallo subito da Calhanoglu non fischiato da Orsato (che, per la cronaca, c’è tutto) e dal quale scaturisce il gol avversario. Orsato rivede l’episodio al VAR e per lui non c’è fallo. Inutili, per non dire deleteri, i cambi operati dal nostro mister (Leao sostituisce Mandzukic ma andrebbe segnalato a “Chi l’ha visto?”). Ciro Immobile non vuole essere da meno rispetto a Correa; la Scarpa d’Oro dello scorso anno centra dapprima un palo su volata al 79′, poi aggiusta la mira all’86’ con un diagonale per il definitivo ed umiliante 0-3…

CONSIDERAZIONI:

Indegni, ectoplasmatici, senza palle. Si finge di saper controllare una partita ma ci si squaglia come neve al sole alla prima controffensiva avversaria. Orsato è un pezzo di merda? Certo, e non da stasera, ma quando prendi tre gol e rischi in almeno un altro paio di occasioni hai ben poco da recriminare…

Pioli non è più capace di fare cambi azzeccati: a che è servito l’ingresso di Leao? Chi l’ha visto? E a cosa è servito puntare solo per vie centrali?

Non so cosa dire: siamo l’unica squadra che ha continuato a fare pena anche dopo l’eliminazione dall’Europa League. Infortuni inspiegabili, gente che non ha più fiato, società allo sbaraglio (pensiamo alle dichiarazioni di Maldini DOPO quelle della società a proposito della Superlega, ma vi sembra normale che Gazidis, Scaroni e Maldini NON si parlino tra loro su questa cosa?)…

Da secondi a – per ora, in attesa di scontri diretti – quinti; se non è record poco ci manca…

Ne ho i coglioni pieni…