Quattro giornate al termine della stagione 2020/21. Alcuni verdetti sono già stati emessi (Inter campione d’Italia, Crotone e Parma in serie B), mentre per la rincorsa alla Champions League è ancora tutto apertissimo. Juve-Milan è il crocevia per salvare la stagione; perdere stasera sarebbe la fine delle ambizioni europee…

I rossoneri schierano come titolari Tomori e Brahim Diaz; proprio quest’ultimo spezza gli equilibri di una partita estremamente equilibrata e con squadre molto lunghe (già nei primi minuti) al termine del primo tempo: punizione per noi, Szczesny respinge e la palla finisce al nostro folletto n. 21 che si accentra e buca la rete con un bel tiro a giro. Il gol viene convalidato dopo il ricorso al VAR (si pensava ad un tocco con il braccio del marcatore, cosa però smentita dai diversi replay)…

Ad inizio ripresa i bianconeri vanno vicini al pareggio con Betancur ma Gigio si oppone (di fatto, sarà l’unico vero intervento del nostro portiere in tutti i 90′); Al 55′ il Diavolo potrebbe chiudere il discorso con Kessie, ma il nostro Presidente fallisce il penalty concessoci dopo che il Var aveva rilevato un tocco di braccio (largo) di Chiellini; si deve ancora soffrire. Il Milan chiude bene gli spazi, Chiesa (autentico mattatore nel match di andata) non perviene, così come anche CR7 sembra a corto di idee. La squadra di Pioli ipoteca la vittoria tra il 77′ (conclusione di Rebic – subentrato a Ibra al 65′ – dalla distanza, Szczesny neppure accenna ad un intervento) e l’81’ (punizione sulla destra, colpo di testa di Tomori). Nei minuti finali si difende strenuamente un risultato che, se definitivo, ci vedrebbe in vantaggio negli scontri diretti proprio contro la Juventus; Dybala e Kulusevski ci provano, ma per i gobbi stasera non è giornata. Valeri fischia per tre volte al 94′: è tripudio…

CONSIDERAZIONI:

Partita semplicemente impeccabile. Avrei potuto anche aspettarmi una vittoria stasera ma mai con un risultato simile. Ora siamo secondi appaiati con l’Atalanta; a tre giornate dal termine abbiamo due punti di vantaggio sul Napoli e ben tre sulla Juve, squadre contro le quali siamo in vantaggio negli scontri diretti. Ora l’imperativo è sbagliare il meno possibile…

Stasera bravi tutti: difesa attenta come raramente negli ultimi tempi, tutti si sono sbattuti e meritano un encomio per abnegazione e sacrificio…