A questo punto non si possono ignorare i bisbiglii che riguardano l'eventuale approdo di Ibra in rossonero.  Bufale o no, i media ne parlano troppo, Fester fa il possibilista, Berlusca dice chissà, Borriello gli fa eco, nessuno sembra voler rivelare un cazzo su niente. Gli unici che hanno certezze e le esternano chiaramente facendo incazzare come bisce gli ultras sono i soliti Janku e Kala: loro vogliono rimenere ed hanno ragione, sono pagati milioni di euro per allenarsi assieme a giocatori di serie A e per godersi ogni domenica il Milan dalla tribuna. Chi non desidererebbe una vita così?

Qualcosa in pentola però bolle, non si può negare. Io credo (in verità ne sono certo) che si tratti della solita pantomima a beneficio dei fessi già intenti ad intonar cori con lo svedese come protagonista (li ho visti poco fa su Sky coi miei occhi). Per cui, alla chiusura del mercato, si presenterà Fester tutto dispiaciuto dicendo di aver fatto il possibile senza riuscirci, per via dei denti o del marone destro di Ibra o di chissà cos'altro, ma che partiremo comunque con una rosa "competitivissima" (si sa che lui adora gli strani superlativi).

Ma se io mi sbagliassi come quasi sempre accade e come mi auguro, allora quel qualcosa sarebbe un colpo da maestro da parte di Fester. E tutto sommato il mercato diventerebbe improvvisamente accettabile, specialmente perchè effettuato senza sborsare un euro (ancora devo capire come cacchio abbiamo fatto ed eventualmente faremo, e confesso che provo qualche brivido di terrore). Accettabile significa che di questi tempi bisogna accontentarsi, e che nulla vieta di sognare che potremmo divertirci almeno un pò. Qualche giovane finalmente lo lanceremo, l'allenatore sembra bravo, Yepes e Amelia possono servire, Papa e Prince serviranno di sicuro, Ibra servirebbe tantissimo mentre di Borriello ho stima ma diciamolo, al cospetto di Ibra diventerebbero sacrificabili parecchi protagonisti del panorama calcistico mondiale, figuriamoci se non lo sarebbe l'attaccante napoletano; inoltre uno in attacco deve traslocare affinché possa venirne un altro, c'è poco da dire.

Una cosa è certa: se Ibra non dovesse arrivare, l'abitudine di sparare balle si rivelerebbe un boomerang, e la distanza fra la maggioranza dei tifosi e la proprietà diventerebbe incolmabile.