Cuore e batticuore, ecco come potrebbe essere riassunta la partita di oggi: un 4-4 di quelli a cui non assistevo da tempo immemore…

Allegri, obbligato nelle sue scelte dagli infortuni e dagli squalificati, schiera al Meazza Amelia tra i pali, in difesa  Abate, Thiago Silva, Bonera e Antonini, centrocampo costituito da Strasser, Gattuso e Seedorf e Robinho a supportare Ibra ed il rientrante Pato

L'Udinese è al momento una delle squadre più in forma del campionato (prova ne è la vittoria casalinga lo scorso turno contro il Chievo); caratura degli avversari e formazione rimaneggiata da parte nostra saranno alcuni tra i fattori del pirotecnico risultato finale

I primi 10' sono di assoluto predominio friulano: già al primo minuto Amelia devia in angolo, al 2' Inler calcia fuori ed un minuto dopo c'è un'altra conclusione sul fondo degli ospiti; Strasser e Thiago Silva, inoltre, costringono i nostri al corner in due differenti circostanze…

Il Milan si fa vedere nella metacampo bianconera per la prima volta al 10', con un traversone di Pato sulla sinistra per Ibra, fermato in angolo; il Diavolo sembra essersi dato una svegliata e le occasioni, per almeno circa sette minuti, non mancano: tiro di Ibra centrale fuori area ed una progressione di Pato con palla a fondo campo all'11', un fraseggio mancato fra Gattuso ed Antonini ed un colpo di testa al 14' sempre oltre la linea di fondo…

La magia, purtroppo, non dura a lungo: l'Udinese riprende a macinare gioco dimostrando ottima concentrazione e maggiore determinazione e brillantezza; per una ventina di minuti circa, è tutta una serie di angoli e conclusioni per i ragazzi di Guidolin, intervallati solo da un tiro di Binho al 21'…

Il gol da parte degli avversari sembra inevitabile, gol che arriva puntualmente al 34': Inler tira una botta da fuori area che si stampa sul palo alla sinistra di Amelia, sul rimpallo è lesto in scivolata Di Natale ad insaccare alla destra del nostro portiere…

Il Milan prova a reagire e le incursioni dalle parti di Handanovic si fanno, finalmente, più consistenti: al 38' un lancio per Pato sul fondo, al 40' una punizione per il Milan calciata da Zlatan sulla barriera e al 43' Ibra scivola in area dopo aver stoppato un assist; dopo una chiusura di Thiago su Sá nchez, ecco arrivare la rete del momentaneo pareggio segnata da Pato, che capitalizza al meglio, solo davanti al portiere, un pallone succulentissimo servitogli da Ibra, che sfonda la retroguardia friulana sulla destra…

Rocchi fischia la fine del primo tempo; la speranza è che l'Udinese si sia stancata per le troppe energie spese e che il pareggio carichi il Milan per cercare di ottenere i tre punti…

Nel secondo tempo succede di tutto: dopo solo un minuto di gioco, Pato si vede deviare in angolo un tiro, Robinho e Seedorf ottengono entrambi un corner tra il '49' ed il 50' e al 52' un lancio per Strasser finisce tra le mani di Handanovich; proprio in un frangente della partita in cui il Milan sembra esprimersi meglio, ecco però la doccia fredda, il gol del nuovo vantaggio degli ospiti grazie ad un micidiale colpo di testa di Sánchez(non chiuso da Bonera), che sfrutta al meglio un assist dalla fascia destra…

Al 56' un episodio dubbio nell'area dell'Udinese, un tocco di braccio su deviazione ritenuto comunque involontario dall'arbitro; i rossoneri non riescono ad essere brillanti e la difesa ospite si dimostra sempre inappuntabile…

Il match sembra irrimediabilmente compromesso al 65': la terza marcatura dei friulani arriva da un tiro di Di Natale, che, non marcato al meglio da Bonera, entra in area sulla sinistra, si accentra e trafigge Amelia alla sua sinistra…

Allegri cambia Seedorf con Cassano al 68': Fantantonio prova e ripetere il miracolo di Cagliari, prendendo per mano un Milan che non si vuole dare per vinto: nel corso di pochi minuti, i ragazzi ottengono tre angoli, Ibra calcia fuori alto di non molto e Strasser impegna seriamente Handanovich; gli sforzi dei nostri vengono premiati al 77' quando, su cross di Thiago SilvaBenatia insacca nella propria rete di testa…

Il Milan vuole il pareggio, ma entrambe le squadre sono molto stanche ed il Milan, con quattro giocatori dalle spiccate propensioni offensive, è spesso sbilanciato; il pareggio giunge all'82' grazie ad una conclusione di Pato splendidamente servito da Cassano

Il pareggio sarebbe oro colato, per le circostanze in cui è maturato, ma il Milan pensa che sia cosa buona e giusta complicarsi la vita nei minuti finali, così, all'88', Denis (subentrato a Di Natale all'83') realizza la quarta marcatura bianconera grazie ad un assist dalla destra; sembra non esserci più nulla da fare, ma mai dire mai quando si tratta di noi; in pieno recupero (minuto 92') il gol del 4-4 finale scaturito da una combinazione sulla statale Cassano-Ibra, assist del barese per Zlatan che non si fa pregare per il disturbo…

Rocchi fischia la fine della partita più rocambolesca dell'anno da parte nostra al 94'…

CONSIDERAZIONI:

Non posso dire di non essermi divertito, ma certamente le cose da rivedere sono tante… 

Amelia porta sfiga (non gli attribuisco   colpe particolari, sia chiaro, ma con lui non si vince mai), gli esterni sotto gli standard abituali, Bonera disastroso, Seedorf generoso in fase di copertura ma anche lui a tratti imbarazzante…

Granitico Gattuso, Pato tornato al gol (2 gol oggi pomeriggio) e Ibracadabra decisivo sia come assist-man sia come finalizzatore

In attesa dei ritorni di Boateng, Flamini, Nesta, Pirlo ed Ambrosini, mi si faccia il piacere di tenere titolari Cassano e Strasser, il primo perché i numeri per sbloccare qualsiasi partita ce li ha sempre, il secondo perché, per diversi minuti, era l'unico a centrare lo specchio della porta e a provarci sempre…

Quattro gol in una partita, considerando che prima di questa partita avevamo la miglior difesa del campionato, non stanno in cielo né in terra; a san Siro, nell'ultimo mese, non siamo più riusciti ad offrire prestazioni convincenti…

Si spera che questa sia stata solo una sbandata e nulla più; per come è venuto fuori e tenuto conto dei risultati sugli altri campi (in attesa di Juventus-Napoli) un punto guadagnato

La prima del girone di ritorno ci vedrà nel Salento, in casa di un Lecce caricato dopo aver sbancato l'Olimpico contro la Lazio..