Il Milan accede ai quarti di finale di coppa Italia dopo aver superato per 3-0 il Bari; era importante dimostrare sia interesse per questa competizione (troppo spesso snobbata) sia una ripresa dopo i due deludenti pareggi in campionato contro Udinese e Lecce

Allegri schiera a san Siro molte riserve (Roma in porta, Yepes e Oddo in difesa, Merkel a centrocampo), ma, a dimostrazione di come questo trofeo appaia importante in via Turati, anche molti titolari quali Nesta, Antonini, Gattuso, Ambrosini, Robinho e Ibra; nuovamente nel ruolo di trequartista e, per la prima volta in campo dal primo minuto, anche Fantantonio

Le cose buone, stasera, sono state tante: il Milan parte subito a testa bassa mettendo il Bari in difficoltà e, dopo varie azioni ed angoli, al 19' sblocca il risultato con un'altra pregevolissima magia di Zlatan che, sulla sinistra, si accentra per poi calciare un diagonale assolutamente imparabile per il portiere ospite Padelli; va segnalata comunque un'ingenuità del Bari con un retropassaggio sbagliato che dà inizio alla ripartenza da cui poi scaturisce il gol

I rossoneri provano a chiudere i conti nei minuti immediatamente successivi alla marcatura e davvero poco riesce a combinare il Bari, merito anche di ottimi interventi difensivi (si mette in mostra in modo particolare Yepes, soprattutto sull'ex Kutuzov); i pugliesi hanno un buon momento a partire dal 30', con conclusioni da fuori area di Donati, ma il Diavolo non resta a guardare e, dopo aver impensierito più volte la retroguardia della squadra di Ventura con mirabili dialoghi tra Cassano e le due punte Robinho e Ibra, al 45' ecco arrivare il raddoppio firmato da Merkel

L'azione si sviluppa in questa maniera: Oddo effettua un cross dalla destra per Cassano che colpisce di testa, colpo che però diventa un prolungamento per Robinho il quale, dalla sinistra, accentra per Merkel che fulmina Padelli; per il resto, dopo un'occasionissima capitata sui piedi di Kutuzov a pochissimi secondi dal termine della prima frazione di gioco, l'arbitro Ciampi fischia la fine dopo due minuti di recupero…

Nei minuti iniziali della ripresa (con Abate a rilevare Antonini), i nostri appaiono un po' imbambolati, quasi convinti di aver passato il turno e giocando con leggerezza e superficialità; tuttavia, i fantasmi di Lecce vengono spazzati via dopo qualche minuto, con triangolazioni, verticalizzazioni e veli del trio delle meraviglie che fanno da preludio al gol del definitivo 3-0 realizzato da un tonicissimo Robinho, che premia tutti gli sforzi fatti nel corso di quest'incontro al 64', lesto a smarcarsi in area e a capitalizzare al meglio un illuminante assist di Merkel

Negli ultimi minuti entrano in campo sia Pirlo al posto di Cassano sia Pato per Merkel; Andrea, però, lamenta dei problemi e si limiterà a camminare per quasi tutto il resto della partita; il Bari cerca almeno il gol della bandiera e ci prova con due angoli all'82' ed un tiro di Crimi un minuto dopo, ma per i pugliesi non è decisamente serata; il triplice fischio finale arriva dopo un solo minuto di recupero…

CONSIDERAZIONI:

Davvero un bel Milan, con un ottimo affiatamento tra le nostre tre seconde punte e buone prove da parte delle riserve: Oddo e Yepes si sono fatti onore, mentre Merkel, un po' impacciato in un paio di situazioni nel primo tempo, cresce sulla distanza, arrivando a segnare e a fare da assist-man per il terzo gol; il ragazzo è ancora giovane ma merita piena fiducia…

Roma mai seriamente impegnato, Antonini bravo a proporsi in avanti, Gattuso e Ambro nella norma…

L'unico neo potrebbe essere il problema che attanagliava Pirlo nei minuti finali; speriamo davvero che non sia nulla di grave…

Certo però che, con il recupero di tutti i giocatori ancora out (si parla addirittura del ritorno di Superpippo per marzo), Allegri avrà i suoi grattacapi nel fare la formazione: per intenderci, chi farà il trequartista dietro le punte quando recupererà Boateng? Cassano affiancherà Ibra in attacco alternandosi a Robinho e Pato o lo si riproporrà come trequartista? Ci sarà ancora spazio per Seedorf? Pirlo avrà delle chances come titolare a centrocampo o dovrà alternarsi con centrocampisti più votati al contenimento? Strasser e Merkel che faranno?

Credo però che sia quantomeno piacevole avere di questi dubbi come primi in classifica e rimanendo ancora in lizza per tutti gli obiettivi stagionali