Le tanto agognate 17.55 erano arrivate e puntualmente il citofono di casa mia era suonato. Mi erano venuti a prendere per andare alla stazione. Da li tutta d'un fiato fino in Cadorna, Metro fino a Lotto, Navetta e poi Lui. San Siro, in tutta la sua imponente bellezza.
Ma questa volta era diverso, nell'aria si respirava un'atmosfera strana e le faccet che vedevo attorno a me non erano quelle colorate, vive e allegre dei tifosi del Diavolo, ma quelle tristi e buie (come i loro colori) dei tifosi della terza squadra di Milano (ultimamente la Garibaldina sta giocando veramente bene).

Tutto fortunatamente è passato al mio ingresso in Curva Sud. Mancava ancora un'ora e un quarto all'inizio della partita, ma trovare un posto è stato veramente difficile, grazie a Dio esistono gli amici che ci hanno "riservato due posti mettendoci sopra zaini, felpe ecc..ecc…

Eppure non stavo bene, mi sentivo come il padrone di casa che trova i ladri che gli stanno svaligiando tutto. Vedere quello spettacolo lugubre di nerazzuri colori in quella che è la casa del Milan, mi lasciava un retrogusto strano.
Inoltre l'ossessione degli interisti per i loro due inni "pazza *****, e c'è solo l'*****" è qualcosa al limite della sopportazione umana.

I minuti non passano e la tensione cominicia a divorarti. Quando dal nulla esce fuori Gattuso con la sua solita corsa, che si fionda verso la Curva Sud insieme a tutta la squadra per cominciare il riscaldamento. A momenti, abiutato a canzoni e boati assordanti all'ingresso dei giocatori, non me ne accorgevo neanche. Invece tutto il resto della stadio se n'era accorto eccome. Fischi sopra i nostri campioni?!?? Impossibile. Bisogna reagire. E da li inizia la nostra serata.

Inizia la partita e sono carico a mille, canto come un pazzo ad ogni coro e mi agito come un drogato.
"Ibra in area, tutti col fiato sospeso, si ferma prova ad indietreggiare, Materazzi l'ha buttato giu. RIGORE!!! SI BIO PARCO RIGORE!!! Chi lo tira??! Lo tira Ibra?!? Oddio se lo sbaglia ce le menano fino al 2099."
Mi giro per scaramanzia e vedo un'onda umana che mi viene incontro, presumo che abbiamo segnato. Lo schermo luminoso che indica il nome "Ibra" salvo poi correggersi con uno più freddo "ibrahimovic" sotto la scritta Milan me ne da la conferma.

E cosi, dopo quel gol ho vissuto 90 minuti d'inferno. Mai successo in vita mia. Avevo una paura pazzesca anche per una palla persa nella trequarti avversaria. Eppure la pericolosità delle merde è stata pari a 0.

La nostra tifoseria è stata a dir poco fantastica, anche se in inferiorità numerica, ha dominato in lungo e in largo facendosi sentire molto più di quelli che sono ultras da soli 5 anni. IL CALCIO NON E' COMINCIATO MICA NEL 2006.

Finalmente sta partita finisce e nella curva parte il degggggenero (volutamente con più g). Cori, spinte, abbracci, gente che piange e chi più ne ha più ne metta.

Tra "salutate la capolista", "joseee mourinhooooo" e "chi non salta interista è" tutto lo stadio si svuotava, mentre invece un solo settore, una sola tifoseria aveva appena iniziato una festa che continuerà almeno fino al derby di ritorno. Per adesso MILANO SIAMO NOI!!!