Il Milan non sa più vincere, non sa più dominare sul campo, non sa più inventarsi qualcosa che non sia un lancio lungo ad Ibra e non sa più gestire un risultato di vantaggio; le attenuanti ci sono, ma i coglioni sembrano mancare, e tanto…

Sulla partita: il Genoa si esprime bene per circa 25 minuti, poi, dopo un cross di Pato per Ibra che colpisce di testa e guadagna un angolo al 26', il vantaggio rossonero 2 minuti dopo: agevolato da un grave errore difensivo di Dainelli, Ibra s'impossessa del pallone, lo mantiene in area, si gira e serve Pato con un assist perfetto; il Papero non si fa pregare e supera il portiere rossoblù Eduardo

Dal 30' in poi è un buon momento per i nostri: al 32' Robinho dalla fascia sinistra effettua un traversone per Pato, il cui tiro è però smorzato in corner e al 35' Ibra serve Flamini, stoppato; i genoani non sembrano rendersi poi così pericolosi, grazie anche al lavoro di copertura soprattutto di Van Bommel al 34' e di Yepes al 39'…

Tuttavia, nei 5' finali del primo tempo, il Genoa si fa maggiormente sotto: al 44' Pato esegue un grandissimo numero convergendo con un ottimo cross su Zlatan; Ibra però commette un fallo (punito, forse eccessivamente, con un giallo) su Kucka, fallo dal quale trae origine, al 45', il pareggio dei grifoni

Esattamente all'ultimo minuto della prima frazione di gioco, dalla destra scaturisce l'assist per Floro Flores che, solo davanti ad Abbiati, supera il nostro estremo difensore alla sua destra…

Nella ripresa, la partita si fa molto più equilibrata, maschia ed intensa: nonostante i tiri nello specchio della porta non siano tantissimi, né da una parte né dall'altra, le due squadre giocano a viso aperto e creano diverse azioni…

Il Milan fa di tutto per riportarsi in vantaggio, vuoi con Oddo con diversi cross dalla fascia destra (molti dei quali imprecisi) sia con Cassano che, entrato al posto di Binho al 62' e accolto con sonori fischi dai supporters del Genoa, guadagna un angolo al 76', cerca la testa di Zlatan senza però trovarla al 91' e non riesce di poco a crossare sul fondo dopo una grandissima serpentina contro tre difensori al 92'; neppure il cambio fatto da Allegri al 74' (Emanuelson per Flamini) fa la differenza…

Da parte dei genoani, le azioni maggiormente degne di nota sono un'incursione di Palacio sulla sinistra (approfittando di una scivolata di Oddo) ed il neoentrato Paloschi che si ritrova a tu per tu con Abbiati, ma in entrambi i casi viene rilevato fuorigioco

Al 93' Mazzoleni fischia la fine dell'incontro, che riduce di due punti il nostro vantaggio sul Napoli, aspettando il verdetto del posticipo di stasera al Meazza tra Inter e Roma

CONSIDERAZIONI:

Un Milan non sempre incisivo, che non ha saputo infliggere il colpo del KO quando avrebbe potuto e che non ha saputo gestire un vantaggio che avrebbe potuto mettere una seria ipoteca sullo scudetto…

Bene Van Bommel, ed il centrocampo in generale (l'olandese e Flamini si danno da fare anche a supporto della difesa), Yepes e Thiago in difficoltà in più di un caso; Pato letale ed altruista ed Ibra capace di farti la magia sfruttando nel migliore dei modi ogni singolo errore avversario, ma loro due, da soli, ed un Robinho un po' meno dinamico del solito, oggi non potevano bastare…
Oddo i cross li fa ma non sempre di quelli indimenticabili, Bonera senz'arte né parte e Gattuso sempre bravo in fase d'interdizione; ininfluente Emanuelson e comunque propositivo Cassano

Stiamo rallentando e questo non è un buon segnale, occorre darsi una svegliata e recuperare alcuni giocatori chiave; anche oggi il centrocampo appariva piuttosto improvvisato…

Con il pareggio di oggi, questa è la quarta volta che ci facciamo raggiungere dopo un gol di vantaggio, dopo le trasferte di Genova contro la Samp, di Roma contro la Lazio e di Lecce: otto punti in meno che possono pesare come un macigno…

Gli avversari guadagnano terreno e le preoccupazioni aumentano…