Ci sono diversi tipi di allenatori. Quello preciso che organizza tutto, anche come ci si deve mettere nella foto di squadra, quello incazzoso che si arrabbia ad ogni passaggio sbagliato, quello che lascia passare alcuni errori e li capisce e tanti altri. La colpa è sempre sua nelle serie maggiori, in quelle infime invece, non cambia, quasi, mai, visto il tasso tecnico non elevato dei componenti delle rose.

Parlando di Milan negli ultimi anni abbiamo Ancelotti, Leonardo, Allegri, Seedorf e ora Inzaghi. Tutti ex giocatori e Milanisti vincenti, tranne il Conte Max, che al massimo ha giocato nell’Aglianese (non è vero, era il Pescara, ma fa niente). Ancelotti era un tipo pacato, Leonardo molto fantasioso e “giocherellone”, Allegri sembra abbastanza alla buona, Pippo meticoloso e Seedorf un enorme scassapalle. Non voglio pronunciarmi sulle colpe e qualità di ognuno di loro, però tutti hanno una buona dialettica e una dote comunicativa da professionisti.

Non sono i soli che hanno intrapreso la carriera da allenatore dopo aver lasciato il Milan. C’è Brocchi che ora allena la primavera del Milan, Costacurta che dopo aver provato a Mantova, con scarsi risultati, ha lasciato perdere. Zambrotta ora allena il Chiasso che si è salvato all’ultimo nella Serie B svizzera. Massimo Oddo allena il Pescara Primavera e poi c’è Gattuso. Ringhio ha iniziato al Sion, in Svizzera, venendo esonerato dopo poche giornate. Ha poi tentato al Palermo, ma anche qui non ha superato la prova Zamparini, che l’ha mandato via senza aspettare i risultati (arrivati poi con l’allenatore successivo che ha vinto il campionato di B). In estate si è accasato all’OFI Creta, squadra che gioca nella Serie A greca. Come comunichi coi suoi giocatori resta un mistero, lui che già ha difficoltà con l’Italiano, figuriamoci con l’Inglese e il Greco. Sta di fatto che dopo 4 giornate ha 6 punti, 2 gol fatti e 4 subiti. Due vittorie risicate per 1-0, una sconfitta 1-0 e tre pezzi invece presi dall’Olympiakos, che ha recentemente battuto i vice campioni d’Europa dell’Atletico Madrid.

Il club di Creta ha problemi finanziari, i giornali scrivono e parlano di tutto, tranne che di come gioca il club, così Gattuso, ha deciso di seguire l’esempio di Malesani e andare a chiarire (?) le cose in conferenza stampa.

Qui sotto trovate il video integrale di 13 minuti, c’è Gattuso, l’interprete dall’Inglese al Greco e fuori video qualcuno che traduce in Inglese quando Gattuso parla in Italiano. Ringhio lo conosciamo, le cose non le manda a dire, anche questa volta è stato chiaro, quantomeno di concetto.

Anche da giocatore, come possiamo rievocare, Gattuso ha detto sempre la sua.

Domenica giochiamo a Cesena, se solo mettessero la metà della grinta e della voglia che metteva Ringhio in tutte le partite, queste squadrette non sarebbero un problema.