Il posticipo serale di campionato prevede il derby della Madonnina, con due compagini (Milan ed Inter) non certamente in grande spolvero. Inzaghi è costretto ad una formazione con una difesa inedita quest’anno – complice l’infortunio di Alex – e ad un centrocampo con la coppia Essien/Muntari (…)…

La partita si contraddistingue per tanti errori in fase di impostazione, vaccate che quasi regalano il gol agli avversari e tanto nervosismo. I valori espressi in campo sembrano davvero quelli di un paese calcisticamente in declino. Il Milan parte contratto e al 7′ uno svarione di Sulley ci potrebbe costare carissimo, per fortuna lo stesso Muntari riesce a chiudere su Icardi quel tanto che basta perché la palla venga respinta da Diego Lopez. Un’uscita sconclusionata del nostro portiere all’8′, una ripartenza non sfruttata da Torres ed il tiro da fuori area di Guarin con parata in due tempi del nostro estremo difensore sono la radiografia di una squadra non troppo concentrata…

Dopo un quarto d’ora, tuttavia, il Diavolo sembra darsi una svegliata, tanto da passare in vantaggio con Menez al 22′: grande idea di Essien che pesca el Shaarawy  il quale, dalla fascia sinistra, converge al centro per per il piatto destro di Menez imparabile per Handanovic…

Il Milan passa così in vantaggio ma non si tenta di chiudere la partita, mancando quella cattiveria e determinazione indispensabili per raddoppiare. Anzi, al 27′ un altro svarione (stavolta di Menez) genera una pericolosissima ripartenza dei cugini…

Nella ripresa c’è già un corner dopo solo un minuto per l’Inter; il Milan si limita a contenere l’avversario e l’unica occasione degna di considerazione da parte dei nostri è al 53′ un tiro di Jack Bonaventura deviato con effetto ad entrare che procura un corner. Dopo una mischia furibonda al 53′ con batti e ribatti nella nostra area, il gol del tutto sommato meritato pareggio nerazzurro al 60′ con Obi (tiro angolato alla sinistra di Diego Lopez). La partita s’incattivisce e gli errori da una parte e dal’altra la fanno da padrona. Muntari fa un’altra vaccata al 73′ ma la palla gol più ghiotta per noi capita al Faraone il quale però, solo contro Handanovic, stampa la sfera sulla traversa…

Nei 15′ finali il Milan attacca di più ma, nonostante diversi corni ed un tiro del neo entrato Poli al 92′, il risultato non cambia…

CONSIDERAZIONI:

Quando sei in vantaggio di un solo gol devi adoperarti per chiudere la partita, determinazione che non ho visto nel Milan una volta passato in vantaggio. Pareggio meritato, tutto sommato ci va anche bene tenuto conto di Muntari in campo…

Derby qualitativamente brutto, si è visto di meglio, ma d’altronde il livello dl nostro campionato è questo…