La speranza è sempre l’ultima a morire: l’Atalanta non molla un colpo – oggi i nerazzurri hanno piegato il Genoa – ma il Milan resta in scia centrando i tre punti nell’anticipo serale a Firenze…

La cosa che più colpisce è Bakayoko titolare dal 1′. Non dimentichiamoci dell’indisponibilità di Paqueta’, Caldara e Calabria. I rossoneri iniziano davvero bene, anche se al 4′ Gigio ci mette una pezza sulla conclusione di Muriel; tra le occasioni rimarcabili, il tiro del pistolero all’11’, il tiro centrale di Suso al 20′ troppo centrale, la conclusione del turco al 23′ su cui Lafont si supera, il diagonale di Suso al 27′ troppo centrale e l’occasione di Kessie al 29′ che colpisce l’esterno della rete. Il gol – meritato, per quanto visto fino a quel momento – del vantaggio del Diavolo arriva al 34′ grazie all’incornata di Calhanoglu (gran palla da parte di Suso)…

Nel secondo tempo, tuttavia, il Milan si fa schiacciare per diversi minuti dalla viola. Nel primo quarto d’ora della ripresa i padroni di casa attaccano e hanno palle gol importanti come il tiro da fuori area di Chiesa al 51′, la conclusione di Mirallas sventata da Donnarumma al 54′ e la girata di Muriel sul fondo al 56′. Le poche azioni del Milan sono frutto di contropiedi e ripartenze. La squadra di Montella sembra allentare la morsa dopo il 60′ ma riprende a pressare nel quarto d’ora finale, anche se, eccezion fatta per la parate del nostro portiere su Chiesa al 75′, non vi sono azioni da parte degli avversari poi così nitide. C’è’ spazio per gli ingressi di Cutrone per il pistolero e per Castillejo al posto di Suso, e proprio Patrick fallisce il raddoppio al 79′ con un diagonale a fil di palo…

CONSIDERAZIONI:

Un buon Milan nel primo tempo, poi il solito calo con sole ripartenze. Stasera c’è andata bene e la difesa ha retto. Ribadisco che occorre altro per poter aspirare alla Champions…