Domani pomeriggio è in programma a Crotone la prima trasferta di campionato per il nostro Milan, proprio come, tra l’altro, già accadde nella stagione 2017/2018, cioè l’ultima giocata dai calabresi nella massima serie. La proprietà e la dirigenza rossonere all’epoca erano diverse, si veniva da un mercato in apparenza abbastanza sontuoso, la fascia di capitano la portava Leonardo Bonucci (pensate un po’ che schifezza) e la partita fu vinta agevolmente nei primi 23 minuti coi gol di Kessié, Cutrone e Suso. Sembrava l’inizio della risalita, invece quella stagione si rivelò un mezzo disastro tra la confusione tattica di Vincenzo Montella, il rendimento al di sotto delle attese di numerosi nuovi acquisti e una proprietà un po’ fantasma che a fine stagione non sarebbe riuscita a pagare una rata da 32 milioni di euro nei confronti di chi oggi, infatti, ancora controlla la società rossonera. Che ci serva da lezione di vita (anche calcistica): il motivo di esistere delle aspettative è il fatto che poi vengono, spesso e volentieri, disattese.

La differenza tra la partita di domani e quella di quel giorno, comunque, è che i vari indisponibili costringono il nostro Pioli a una formazione abbastanza obbligata. A giocarsi il posto di prima punta in attacco saranno Rebic (a prenderne il posto sulla sinistra sarebbe Saelemaekers) oppure il giovane Colombo, in rete in Europa League. Abbastanza inamovibile Calhanoglu, che è stato, in pratica, il giocatore che l’ha portata a casa giovedì contro i norvegesi, così come i quattro di difesa, vista la carneficina avvenuta nel reparto. Confermati in mezzo il duo Kessié-Bennacer e la lenta integrazione in squadra di Tonali.

Per quel che riguarda i nostri avversari, mi limito a riportare quel che mi ha appena scritto un amico, cioè che il Crotone retrocederà già alla terza giornata – e non pensino gli amici tifosi della squadra allenata da Giovanni Stroppa a una mancanza di rispetto nei loro confronti, poiché se domani non dovesse vincere la squadra favorita, potrebbero avere l’imperdibile occasione di venire qua e prendersi gioco di me e delle cose che ho scritto (speriamo di no, comunque).

IL PROGRAMMA DELLA 2a GIORNATA

Sabato 26 settembre 2020
ore 15:00 – Torino-Atalanta
ore 18:00 – Cagliari-Lazio
ore 18:00 – Sampdoria-Benevento
ore 20:45 – Inter-Fiorentina

Domenica 27 settembre 2020
ore 12:30 – Spezia-Sassuolo
ore 15:00 – Napoli-Genoa
ore 15:00 – Verona-Udinese
ore 18:00 – Crotone-Milan
ore 20:45 – Roma-Juventus

Lunedì 28 settembre 2020
ore 20:45 – Bologna-Parma