Massimiliano Allegri fa lo spiritoso, almeno a mio avviso, quando sostiene che la partita di questa sera è più importante per il Milan che per la Juventus, visto il distacco in classifica tra le due squadre, tuttavia c’è un briciolo di verità in quello che dice. Se fino a pochi giorni prima della fine del mercato, infatti, il ritorno di “Acciuga” a Torino segnava la volontà di voler tornare a vincere lo scudetto, la cessione di Cristiano Ronaldo, invece, rende chiaro che l’inizio della seconda era allegriana in casa Agnelli è più un’opera di ricostruzione dalle macerie che di rilancio di una squadra decisamente più forte di quasi tutte le altre. Sono anche parole furbe, però, perché aiutano a mettere le mani avanti in caso di sconfitta e cercano di mettere pressione all’ambiente rossonero, che già di suo sta incontrando alcune difficoltà.

Pensiamo, ad esempio, alla partita di mercoledì, che è stato un bello schiaffo preso in faccia dalla realtà che ha mostrato, al di là di risultato e gioco, che la Champions League è un torneo dove livello e intensità sono spesso decisamente superiori a quelli di numersi big match di Serie A. Il Milan è una squadra giovane e inesperta alla quale non servono e non devono piacere le cosiddette sconfitte a testa alta, ma che ha bisogno di imparare certe cose per tornare nella dimensione continentale che le compete.

C’è inoltre l’infermeria che si sta affollando, con un cauto Ibrahimovic che, stranamente, non spinge per recuperare, ma preferisce prendersi il tempo che gli serve, Giroud anche lui indisponibile, nonché Calabria che verrà sostituito da Florenzi. Maignan sembra che ce la faccia a giocare, nonostante il problema avuto alla mano durante la partita contro il Liverpool. Mi chiedo se non sia il caso per mister Pioli di trovare una nuova disposizione tattica alla squadra, anche quest’anno (per quello che si è visto finora) quasi cronicamente priva di un vero attaccante centrale, eppure aggrappata a un modulo pensato non per avere il comunque buon Ante Rebic come esponente più avanzato del reparto offensivo, ma qualcuno di ben più pesante.

Venerdì 17 settembre 2021
ore 20:45 – Sassuolo-Torino 0-1

Sabato 18 settembre 2021
ore 15:00 – Genoa-Fiorentina 1-2

ore 18:00 – Inter-Bologna 6-1
ore 20:45 – Salernitana-Atalanta 0-1

Domenica 19 settembre 2021
ore 12:30 – Empoli-Sampdoria 0-3
ore 15:00 – Venezia-Spezia
ore 18:00 – Verona-Roma
ore 18:00 – Lazio-Cagliari
ore 20:45 – Juventus-Milan

Lunedì 20 settembre 2021
ore 20:45 – Udinese-Napoli