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calcioCi sono delle migliorie da apportare al gioco del calcio? Certo che si. Oddio, non è che i parrucconi dell’IFAB, International Football Association Board, organo che dal 1886 si occupa delle modifiche e delle innovazioni di questo sport brilli per innovazione e lungimiranza però tralasciando il discorso moviola in campo e quindi l’apporto tecnologico inevitabile che un giorno andrà istituito, qualche accorgimento a basso impatto potrebbe essere apportato già da subito allo scopo di smorzare le polemiche e abbassare le meline di gioco.

Intanto penso che andrebbe ridotta al massimo la discrezionalità arbitrale, pertanto regole chiare e applicabili senza troppe interpretazioni, in particolare:

1) sanzionare sempre con il calcio di rigore ogni fallo di mano in area eliminando l’involontarietà; in alternativa sanzionare ogni mani commesso nell’area di rigore ma non in quella di porta (li dentro sempre rigore) col calcio a due; calcio a due che tra l’altro pare una sanzione completamente dimenticata dagli arbitri in quanto ormai entrata in disuso.

subbuteo2) semplificare la regola del fuori gioco: se c’è un atleta oltre l’ultimo difensore è sempre fuorigioco, indipendentemente dal discorso attivo o passivo. Si potrebbe pensare di ridurre la superficie, non più metà campo ma magari un quarto, tracciando una linea come quella esistente sul tappeto del Subbuteo.

Un aspetto che negli ultimi anni mi sta irritando molto è il problema dal calciare fuori la palla con l’avversario a terra: molti ne approfittano e in barba al fatto che dovrebbe essere il giudice di gara a interrompere il gioco, chi attacca (e si perchè a terra c’è sempre uno della squadra che ha perso la palla) è quasi in obbligo a dover fermare l’azione, in ossequio al Fair-Play. Ebbene, d’accordo si fermi il gioco; però chi è a terra esca dal campo e ci resti non meno di 3/5 minuti cronometrati dal quarto uomo.Sergi

Queste sono alcune mie idee: fermo restando che conterebbe molto la sportività e l’educazione di chi scende in campo, che contribuirebbe ad una maggiore armonia e una minore tensione di aggressività che  respirerebbe lo spettatore pagante, cosa ne pensate voi e quali sarebbero eventualmente altre cose sulle quali lavorare?

 

 

78 commenti su “Consigli per il calcio

  1. Io introdurrei i timeout come nel basket.
    E uno strumento tecnologico per rilevare i gol fantasma.
    Toglierei l’ammonizione per chi si toglie la maglietta dopo il gol.
    E metterei pure una quarta sostituzione.

  2. buongiorno…

    argomento interessante.
    1 – concordo anch’io per il rigore per fallo di mano in area in ogni caso. Volontario o involontario, è sempre rigore o fallo contro se lo fa chi attacca. Anche eventuali gol non vengono convalidati.
    2 – mi sembra un’ottima proposta. Sottoscrivo.
    3 – sull’interruzione del gioco deve essere solo l’arbitro o i suoi assistenti a decidere.
    4 – un timeout a disposizione per squadra.
    5 – il rilevatore dei gol fantasma c’è già: il giudice di porta, ma anche lo strumento tecnologico. Quest’ultimo non gradito dai testoni che comandano.
    6 – il calciatore che in seguito ad un fallo di gioco interrompe il gioco e viene portato fuori o esce, resta fuori dal campo 5 minuti dal momento in cui supera la linea di bordocampo.
    7 – introdurrei l’espusione temporanea. Il cartellino arancione: 15 minuti fuori.

  3. 7 – introdurrei l’espusione temporanea. Il cartellino arancione: 15 minuti fuori.

    Come nella pallanuoto. Questa è carina…
    Bisognerebbe valutare anche in quali casi si applica; io lo farei in questo modo:
    – equivalente a un cartellino giallo, con l’aggravante della sospensione temporanea; significa che al successivo giallo va espulso (e salta la successiva giornata); se invece fa arancio+arancio, vale come rosso diretto (squalifica di 2 giornate);arancio + rosso diretto, è ancora peggio.
    – si applica nei falli antisportivi (ultimo uomo non da rosso, perdita di tempo, simulazione, proteste)

    Mandiamo una mail ai parrucconi :rotfl:

  4. Visto che si è toccato il tema cartellini:
    in caso di espulsione e di eventuale squalifica oltre le 2 giornate, io una giornata la farei scontare nella gara di ritorno o comunque alla prima occasione che quel determinato giocatore incontri la squadra contro la quale è stato espulso. Insomma se in Milan Juve Chiellini viene espulso (non capiterà mai…..) non capisco perchè il beneficio dell’assenza del nasone se lo debba beccare mettiamo il Napoli che ci gioca contro la domenica dopo.

    Ecco, mettiamo tutto insieme poi spediamo una bella mail a IFAB poi p.c. a Uefa, Figc, Lega calcio e Presidente della Repubblica :mrgreen:

  5. Il calcio deve il suo planetario e lungo nel tempo successo al fatto che è cambiato pochissimo. Dacché è nato ha subito pochissimi mutamenti rilevanti: l’introduzione del calcio di rigore, le sostituzioni, il passaggio al portiere. Non me ne vengono un mente altri. Tanti cambiamenti sono stati apportati ma a regole esistenti, e comunque si è trattato di roba di poco conto. Quindi ci andrei piano.

    Vedrei di buon occhio ovviamente il supporto tecnologico (ma qui non si tratta di un cambiamento regolamentare); l’introduzione del tempo effettivo come nel basket e contestualmente della riduzione a 30′ per tempo la durata della gara.

    D’accordo sul fallo di mano: sempre rigore o punizione. D’accordo sull’uscita dal campo per qualche minuto in caso d’interruzione di un contropiede (scommettiamo che si rialzerebbero tutti come molle?). Scettico sul cartellino arancione, ma interessato. Dovrebbero studiare qualcosa in proposito, i parrucconi, ma sarebbe chiedere troppo.

    Via la stupidissima ammonizione per maglietta sfilata dopo il gol; ma che fastidio dà? Peraltro il pubblico femminile e quello gay ne sarebbero lieti.

    Il fuorigioco non lo toccherei più di tanto (ci avevo pensato anche io all’idea delle righe come nel Subbuteo, poi ci ho pensato su e l’ho trovata una pessima idea); direi che bisognerebbe tornare alla regola in cui, che sia di naso, piede braccio o minchia, è sempre fuorigioco.

  6. Insomma se in Milan Juve Chiellini viene espulso (non capiterà mai…..) non capisco perchè il beneficio dell’assenza del nasone se lo debba beccare mettiamo il Napoli che ci gioca contro la domenica dopo.

    Scherzi?
    Immagina una espulsione di Balotelli in Milan-Juve, cosa altamente probabile tra difensori provocatori e arbitri conniventi. Che fai, lo perdi anche al ritorno?
    Proverebbero ancora più gusto nei cartellini.
    Senza contare che abbiamo una squadra di picchiatori: che l’anno scorso il cartellino rosso verso i nostri giocatori è stato sventolato 8 volte (2 a testa per Ambro e Boateng, e 1 per Muntari, Constant, Flamini e Zapata), mentre a Napoli e Juve 1 sola (rispettivamente Colombo e Pogba).
    http://www.corrieredellosport.it/live/SerieA/statistiche/squadre/espulsioni.shtml

  7. Lo pensavo nel caso di squalifiche con almeno 2 giornate, quindi quando si sanzionano fatti gravi e non robe normali.
    Visto che citi Mario, sarebbe ora che imparasse a prendere meno cartellini, che di gente più brava e forte di lui ne abbiamo avuta in passato e sapeva non cadere in qualsivoglia provocazione, a parte Savicevic credo.
    Un campione lo diventa anche maturando su questo aspetto.

  8. in caso di uomo a terra,farei entrare i soccorsi senza fermare il gioco,come fanno nel rugby.

    mano sempre rigore.

    soprattutto,fischierei meno falli inesistenti,quei falli che si vede distante un chilometro che chi ha la palla aspetta che l’avversario lo sfiori per buttarsi.

    tempo effettivo di gioco.

    sensori per il gol fantasma.

    prova tv per fallacci e bastardate anche se viste dall’arbitro.

  9. ed eviterei assolutamente le espulsioni a tempo, o dentro o fuori.

  10. Il fuorigioco non lo toccherei più di tanto (ci avevo pensato anche io all’idea delle righe come nel Subbuteo, poi ci ho pensato su e l’ho trovata una pessima idea); direi che bisognerebbe tornare alla regola in cui, che sia di naso, piede braccio o minchia, è sempre fuorigioco.

    Io sul fuorigioco sarei drastico ma nel senso opposto.
    Fuorigioco con qualsiasi parte del corpo oltre il difensore è, a mio avviso, un propendere dalla parte della difesa. Di contro, è piu difficile da individuare per l’assistente.
    Piuttosto, io farei fuorigioco solo se effettivamente l’attaccante ha superato del tutto l’ultimo difensore: quindo nelle classiche situazioni a incrocio, si lascia correre. Più facile per i guardalinee, piu tollerante verso gli attaccanti. Lo spettacolo ne potrebbe giovare, e le polemiche si smorzerebbero.

  11. Sulla prova TV, io la farei a bordocampo su richiesta delle panchine, massimo 2 per squadra. Un po’ come nel tennis. Ma solo per i falli: i fuorigioco li vedrei come descritto sopra, i gol fantasma li risolverei col sensore.

    Scenario: contrasto duro a centrocampo, Tevez abbatte Zapata, l’arbitro giudica involontario, Tevez prende palla e fa gol.
    La panchina del Milan chiede la prova TV al momento del fallo, l’arbitro aspetta che l’azione sia conclusa. A fine azione va a vedere il fallo in TV, e decide se annullare o convalidare il gol, ed eventualmente sanzionare Tevez per il fallo con un cartellino.

  12. Piuttosto, io farei fuorigioco solo se effettivamente l’attaccante ha superato del tutto l’ultimo difensore: quindo nelle classiche situazioni a incrocio, si lascia correre. Più facile per i guardalinee, piu tollerante verso gli attaccanti. Lo spettacolo ne potrebbe giovare, e le polemiche si smorzerebbero.

    Buono anche questo: l’importante smorzare le polemiche, poi sul come, tutto fa brodo. Anche se temo che una regola come quella da te descritta genererebbe il ritorno alla tattica del fuorigioco sistematico. Almeno credo.

  13. obbligherei a scrivere nel bilancio della squadra nome e cognome di ogni dipendente e quanto prende.

  14. e comunque non pensate che le polemiche si smorzerebbero..ci sarebbero meno furti, ma gli esperti del chiagni e fotti non li fermi con nulla.

  15. Un po’ di idee si potrebbero prendere dal rugby, che è lo sport più simile al calcio.

    Instant replay per alcune situazioni definite, ad esempio fallo in area di rigore, fallo da cartellino rosso o secondo giallo, gol/non gol (anche se in quest’ultimo caso aggiungerei anche dei sensori). Magari ogni squadra avrebbe un tot. limitato di “chiamate” per l’instant replay, così come l’arbitro. Prende davvero non più di trenta secondi e di situazioni del genere ne capitano poche in ogni partita, per cui o si ferma il tempo o si recupera (è quasi la stessa cosa) e in totale la cosa non prende più di cinque minuti a gara.

    In caso di infortunio, entrano i soccorritori senza fermare il gioco.

  16. Io pensavo più a soluzioni senza l’intervento tecnologico; quello arriverà senz’altro un giorno ma nel breve non ne esiste la volontà di usarlo.

    Polemiche non si azzererebbero però intanto ridurle sarebbe buona cosa.

  17. Assolutamente fallo per ogni tocco di mano, volontarietà o no poco importa.
    Occhio di falco per le situazioni di gol/non gol.
    Un time out per squadra da utilizzare durante la partita.

    Tempo effettivo di gioco è assolutamente improponibile, consideriamo che in una partita di 90 minuti non effettivi il tempo di gioco raramente supera i 50 minuti effettivi. Quindi le partite arriverebbero a durare 3 ore ed è una cosa allucinante.
    Anche i soccorsi in campo senza fermare il gioco mi sembra una mezze minchiata. Il calcio è troppo più veloce del rugby e si sviluppa molto più repentinamente e in verticale rispetto al gioco con la palla ovale che essendo più statico ed orizzonatale è più adatto a questo tipo d’intervento.

  18. Ma io penso che effettivamente in un futuro lo sbocco naturale dopo una regular season saranno i playoff.
    Il brivido dell’eliminazione diretta con lo scudo assegnato in finale sarebbe favoloso.
    Però prima è tassativa l’introduzione tecnologica: t’immagini una finale decisa da un gol fantasma, da un rigore fasullo o fuorigioco inesistente.
    La rivolta nazionale 😯

  19. Con un campionato a 20 squadre i playoff sono utopistici. O si fa la stagione che inizia il primo Agosto e finisce il 31 Luglio oppure bisogna portare il campionato a 16 squadre.
    Certo con i Playoff si vedrebbero delle sorprese mica male….

  20. Premessa. Non conosco le regole del rugby sui contatti tra giocatori.
    Ma il concetto di ”fallo” nel calcio non è troppo aleatorio e fumoso per applicarvi l’ istant replay? Il regolamento al riguardo non è soggetto a troppa discrezionalità dell’arbitro perchè si arrivi ad una decisione inoppugnabile?
    Non so come funziona nel rugby, ma tremo al pensiero di una decisione su un fallo da cartellino rosso presa dopo istant replay. Come fai a mettere d’accordo tutti quando si può tirare in ballo robe come ”Manca la volontarietà!….Ma dai, ruvido è stato ruvido, ma non voleva fare male…E’ ultimo uomo! No! Vedi quell’altro, sta arrivando di corsa, lo riprende di sicuro, in pratica gli stoppa il tiro!”
    La prima cosa da fare sarebbe snellire e rendere preciso il regolamento. no interpretazioni personali.

  21. Fre, non è che bisogna mettere tutti d’accordo. Decide l’arbitro, non è una cosa oggetto di discussione comunque.

    Perché non ti convince Zio?

    I playoff sono una merda.

  22. Fallo di mano sempre, in arear di rigore.
    Il gioco lo ferma solo l’arbitro, pena l’ammonizione.
    Fuorigioco anche un millimetro per qualsiasi parte del corpo. Gia adesso non comprende tutto il campo, quindi va bene così.
    Espulsione diretta per chi sfila la maglia: ma che esultanza del cazzo è? Cosa sta a significare? Qual’è il senso?
    Due instant repley a tempo pe squadra,, con cronometro fermo. La discrezionalità deve essere al minimo! Scelgono i capitani quando utilizzarli.
    Negli istant repley sono compresi eventuali gol fantasma che si risolverebbero con tre telecamere: due ai lati ed un in alto.
    I playoff mi convincono poco: ho paura che non premino la regolarità alla fine, ma solo chi delle finaliste è più in forma in quel momento. Il calcio non è il basket e non si possono paragonare.
    Tutto il resto lo lascerei com’è. Non è in discussione il gioco, ma alcune regole che fanno cagare ed alimentano soltanto polemiche!

  23. Espulsione diretta per chi sfila la maglia: ma che esultanza del cazzo è? Cosa sta a significare? Qual’è il senso?

    ma dai…
    E’ antisportiva? NO
    E’ dannosa per gli avversari e/o i compagni? NO
    Fa perdere tempo? NO
    E’ meno sensata di chi finge di lustrare una scarpa, mima una mitraglietta o un violino, sbatte le braccia come un uccello o mostra la lingua? NO

    La scusa dell’ammonizione è che “non permette l’identificazione del marcatore all’arbitro”, dato che non vedi il numero di maglia.
    Ma a parte l’evidente cazzata che cercano di propinarci, ci fu un episodio emblematico qualche anno fa:
    se non ricordo male fu Vlaovic del Padova che fece un gol ed esultò togliendosi la maglia. Sotto ne aveva una UGUALE.
    http://www.youtube.com/watch?v=asYKyfEQW0U

    Chissà se l’hanno ammonito…

  24. Ah… lo sapevate che in serie A i parastinchi sono obbligatori PER TUTTI?

    Io non lo sapevo!

  25. Mi pareva… gia da un po credo. Ma cosa intendi rper tutti?
    Inoltre dovrebbe essere vietato indossare anelli catenine ecc.

  26. I parastinchi fanno parte dell’equipaggiamento di base con maglia, calzoncini, calzettoni e scarpe, quindi tutti e 22 i calciatori sono obbligati a indossarli, coprendoli interamente col calzettone.
    Sono ammessi sottomaglia e scaldamuscoli, purchè dello stesso colore dominante dell’indumento soprastante.
    Sono consentiti anche elementi protettivi purché di materiale non pericoloso (ad es gomma) quali caschetti, tutori per braccia, occhiali protettivi.
    Non è ammesso alcun altro oggetto pericoloso (ad es gioielli, orologi,etc).

    Se l’equipaggiamento contiene slogan politici, religiosi o personali è sanzionabile. E’ ammessa la pubblicità dello sponsor secondo determinate regole.
    Il sottomaglia invece non può contenere alcuno sponsor o pubblicità, o meglio è vietato esibirlo qualora lo contenga.

    Per la serie A e B, ogni calciatore deve indossare per tutta la stagione una maglia con lo stesso numero, e sempre col cognome stampato sopra.
    Per le altre serie, obbligatoria numerazione da 1 a 11, riservando l’1 al portiere.
    Se le maglie sono senza numero si gioca lo stesso, ma la società verrà sanzionata.

    Comunque per le esultanze c’è un capitolo apposito nel regolamento:

    FESTEGGIAMENTI IN OCCASIONE DI UNA RETE
    Ai giocatori è consentito esprimere la propria gioia dopo la segnatura di una rete,
    ma tale manifestazione non deve essere eccessiva.
    La manifestazioni di gioia non eccessive sono consentite, ma la pratica di
    celebrazioni coreografiche non deve essere incoraggiata quando causa eccessiva
    perdita di tempo; in tali casi gli arbitri devono intervenire.
    Un calciatore deve essere ammonito se:
    • a giudizio dell’arbitro, fa gesti che sono provocatori o derisori;
    • si arrampica sulla recinzione per festeggiare la segnatura di una rete;
    • si toglie la maglia o si copre la testa con la maglia;
    • copre la propria testa o il proprio volto con una maschera o un altro oggetto
    similare.
    Lasciare il terreno di gioco per festeggiare una rete non è di per sé un’infrazione
    passibile di ammonizione ma è essenziale che i calciatori rientrino sul terreno di
    gioco il più rapidamente possibile.
    Ci si aspetta che gli arbitri agiscano in maniera preventiva e utilizzino il buon
    senso in occasione dei festeggiamenti di una rete.

    Interessante la parte di coprire il volto o la testa con maglie o maschere o oggetti similari.

    Cosa ne pensano Ravanelli, Neymar e Aubameyang?

  27. Verona-Milan alla prima

    Poi Cagliari, Torino, Napoli, Bologna e Sampdoria… Alla 7′ andiamo a Torino dai Gobbi

  28. 15esima Livorno Milan

    Manca ancora il derby…

    16 Roma

    17 Inter

    18 Sassuolo…

    Ne ho saltata una mi sa… xD

  29. Dalla prima all’ultima giornata, le incontreremo tutte. Due volte!

    Darko, lo trovo comunque assurdo e se vogliamo, anche poco rispettoso per la “maglia”, visto che quando la tolgono, la buttano in terra!

  30. Anche a me da fastidio vedere trattata la maglia come un cencio. Chi si ricorda lo sguardo inceneritore di baresi verso marco quando l’olandese se la tolse contro il verona di lo bello? Ecco…

  31. forse darko intende dire che non si può punire alla stessa maniera un’esultanza con un entrataccia.

  32. Trasferta storicamente ostica Verona, oltre al rischio incidenti,
    gia’ temo i buhh a Super Mario.
    VERONESI :suca:

  33. Il calcio deve il suo planetario e lungo nel tempo successo al fatto che è cambiato pochissimo. Dacché è nato ha subito pochissimi mutamenti rilevanti: l’introduzione del calcio di rigore, le sostituzioni, il passaggio al portiere. Non me ne vengono un mente altri. Tanti cambiamenti sono stati apportati ma a regole esistenti, e comunque si è trattato di roba di poco conto. Quindi ci andrei piano.

    Beh, oddio, ci sarebbero anche la possibilità di fare i passaggi in avanti e (conseguentemente) il fuorigioco.

    La moviola in campo mi sembra ‘na cazzata atomica sia per i fuorigioco che (ancora di più) per i falli “dubbi”, che nel calcio i giocatori volano per terra pure se li sfiori con un dito, cosa che per me è simulazione uggguale uggguale al buttarsi in assenza di contatto. Roba che con rugby, football americano non ha niente a cui spartire, dal momento che nel rugby e nel football americano non si sanziona il contatto ma l’eventuale contatto “illegale”, che è codificato in maniera piuttosto precisa.
    Pure nel basket (che pure – come il calcio – NON è uno sport di contatto) le situazioni “legali” e “non legali” sono strettamente codificate.

    Vera la storia del FairPlay per chi rotola per terra.
    Teoricamente la FIFA (o l’UEFA? sì, insomma, una di quelle robe la’) avrebbe pure dato indicazioni di continuare giocare e far decidere all’arbitro se sospendere o meno il gioco.
    O sbaglio?

  34. Quoto animamigrante sul discorso ”falli dubbi”.
    Ha scritto in maniera chiara quello che volevo scrivere io. Contatti legali e contatti non legali. Altro che ”non voleva fare male” o ”E’ entrato scomposto ma non cattivo”

  35. Beh, oddio, ci sarebbero anche la possibilità di fare i passaggi in avanti e (conseguentemente) il fuorigioco.

    beh, questo avvenne nel 1800. Non volevo esagerare andando troppo indietro nel tempo. Mica per altro, ma qui i bimbiminkia ti danno del matusa soltanto se confessi la tua nostalgia per il campionato a 16 squadre, figuriamoci se parli del XIX secolo… 😉

  36. 2 tempi effettivi da 30 minuti.così le scenate calano del 50%
    2 time out a partita, 1 per tempo
    2 richieste di istant replay a partita, più quelle che vuole l’arbitro x rigori/gol/fuorigioco dubbi
    tocco di braccio sempre fallo. se considerato involontario punizione a 2, altrimenti punizione diretta
    togliere l’ammonizione per la maglia levata
    portiere espulso solo se fallo grave, altrimenti ammonito (nel suo caso è, X FORZA, occasione da gol, è l’ultimo)
    ok fair play, ma allora se l’avversari butta fuori la palla che è sulla trequarti, gliela ridai li, non al portiere…

  37. ieri ho scritto un commento ma poiché non mi ero loggato non è stato pubblicato. Non avendo tempo per riscriverlo ho lasciato perdere: mi riferivo a Silvestre e maledicevo il fatto di essere andati a contattarlo. Ho pensato a papà Gormito e mi è venunto in mente Granqvist.
    Che non è assolutamente un fenomeno ma almeno ha giocato tutto l’anno, prende meno dell’argentino e non ha precedenti con i prescritti, visto che ci hanno già ricamato sopra romanzi a gogò.
    E prima o poi un acquisto sbagliato da loro lo becchiamo, quindi lasciamo stare…
    La prossima volta penserò a Nasser Al-Khelaïfi 😉

  38. Raramente dopo un gol la maglia viene gettata via come un cencio.
    E non è certo equiparabile a un’entrataccia o a un fallo di mano, o alle proteste reiterate.

    Punire il gesto perché “non ha senso”, che poi è la giustificazione anche di alcuni parrucconi di lega e figc, è un modo di agire soggettivo e non obiettivo.

    A me ad esempio puo dare fastidio esultare sotto la curva avversaria e mettersi le mani alle orecchie, perché è provocatorio e irrispettoso. É piu grave del togliersi la maglia ma non per questo darei il giallo. Ci vuole buon senso.

  39. Il solito articolo acchiappa audience che spara a zero su tutto e tutti per cavalcare il malcontento.

    I tifosi? Peggio che andar di notte. C’è ancora gente che difende questa società, questa dirigenza. “Ma se non ci fosse stato Galliani non avremmo vinto niente in questi anni!!!!!”
    È vero, che scemo, avete ragione voi! Mi ricordo Galliani con quel colpo di testa al Camp Nou contro lo Steaua, e Braida con quella gran botta al San Paolo in casa di Maradona nell’88! Ma ve lo ricordate Galliani prima del rigore decisivo a Manchester contro Buffon nel 2003? Quello sguardo sicuro e impaziente di chi sapeva che avrebbe festeggiato la sesta coppa dei campioni del Milan. Ma per favore!!!!! Ma basta!!!!!! Io c’ero quando perdevamo in casa con la Cavese in serie B e quando abbiamo vinto la coppa Intercontinentale e ci sarò anche quando questa gente si sarà levata di torno e saremo andati in Lega Pro. Non sono milanista grazie a Berlusconi e Galliani, sono Milanista nonostante Berlusconi e Galliani.
    Lo so quale è il Vostro problema, avete paura di tornare a essere presi per i fondelli da gobbi e cuginastri e vi nascondete dietro “il club più titolato al mondo”. Non siete milanisti, siete parassiti. Ma cos’è questo, tifare? Dovreste sparire prima di Galliani.
    DIGNITA’ questa sconosciuta …

    Per il rilascio di patente da tifoso vero a chi dobbiamo rivolgerci?

  40. veramente i concessionari di patenti di tifo sono proprio quelli menzionati nel paragrafo.

  41. beh, questo avvenne nel 1800. Non volevo esagerare andando troppo indietro nel tempo. Mica per altro, ma qui i bimbiminkia ti danno del matusa soltanto se confessi la tua nostalgia per il campionato a 16 squadre, figuriamoci se parli del XIX secolo… 😉

    Tra tre mesi non sarò più giovane e diventerò governo (oltre che gobbo 😈 ), mi sto preparando.

    #sonosempreventinove

  42. veramente i concessionari di patenti di tifo sono proprio quelli menzionati nel paragrafo.

    Sono gli uni e gli altri.
    Chi difende la società a spada tratta si sente “vero milanista” perché non si deve mai sparare contro i colori (ma contro il mister sì, ovvio).
    Chi invece spara contro tutti si sente “vero milanista” perché quei tutti lì sono delle merde che infangano i colori.
    In pratica siamo pieni di “veri milanisti”.

  43. Che poi, io sono milanista perché quando sono diventato capace di intendere e volere c’era Van Basten.
    Van Basten l’ha comprato Berlusconi e Galliani, mica Carraro o Farina, oppure è venuto di sua sponte.
    Se il Milan è diventato poi una società di appeal per i campioni stranieri (che non sono certo milanisti dalla nascita come noi) è sicuramente un merito di questa dirigenza, che all’epoca si impegnava e parecchio nel progetto.
    Per cui sì, in via transitiva sono milanista grazie a loro.
    E non sono certo meno milanista dell’autore dell’articolo, né ho l’arroganza di definirmi più milanista di lui o di chiunque altro.
    E mi sento libero di criticare o elogiare la società ogni volta che fa qualcosa che non mi piace o che mi piace, così come mi sento libero di insultare Robinho se sbaglia il rigore e di esultare se fa gol.
    Può un tifoso (che, nella mia idea, è colui il quale spera che la propria squadra vinca) essere critico o soddisfatto verso l’atteggiamento degli attori in gioco senza sentirsi dire che è senza dignità?
    A quanto pare no.

    Io vorrei chiedere a ciascuno: cosa significa tifare Milan?
    Per me la risposta è semplice: voglio che il Milan vinca tutte le partite che gioca.
    Invece ho letto tanta gente che spera che il Milan perda per far andar via chi gli sta antipatico.
    Per me è una assurdità: il Milan deve vincere.
    Se poi c’è uno che ci fa vincere sempre come Van Basten, diventa un semidio.
    E se c’è uno che ci fa perdere spesso come Dida, diventa un pippone. Ma quando Dida ha parato i rigori a manchester, in quel momento era lui il semidio.
    Perché abbiamo vinto. Avessimo perso, con quei rigori parati mi ci pulivo il culo.

    E se io sono felice che il Milan vinca, io sono a tutti gli effetti un tifoso con patente, libretto e assicurazione. Anche se non insulto Traoré ogni minuto, se non auguro la morte a Galliani, se non dò dell’incompetente ad Allegri, dei venduti agli ultras, del parassita a Robinho eccetera.

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