63 3 minuti 10 mesi

Roma, venerdì 1 settembre 2023 – ore 20,45 – Stadio Olimpico

Bilancio Serie A (in “casa della Roma”):

Giocate: 88

Vittorie Roma: 26

Pareggi: 32

Vittorie Milan: 30

Gol Roma: 97

Gol Milan: 98

Buona anche la seconda, passiamo alla terza.

Terza giornata di campionato e l’avversario di sicuro è, sulla carta, tecnicamente più forte delle prime due. Poi in settimana è arrivato anche Lukaku, che io continuo a sostenere che se fosse venuto da noi non mi sarebbe dispiaciuto, ma mi fido di quanto detto da Moncada che cioè sarebbe stato “ingombrante” nello spogliatoio rossonero e probabilmente creato storie se fosse stato relegato spesso in panchina.

Roma-Milan è uno degli incontri che più si è giocato in Serie A dal 1930, ben 88 con leggera nostra predominanza: 4 vittorie in più anche se un solo gol di vantaggio. La vittoria con maggior margine il 4-0 del 25 febbraio 1990, mentre la scoppola più pesante il 5-0 del 3 maggio 1998 che arrivò appena 4 giorni dopo la finale di ritorno di Coppa Italia, sempre all’Olimpico, persa contro la Lazio per 3-1 alla quale andai con due miei amici rossoneri e ricordo che dissi loro: “perché non rimaniamo, domenica si rigioca…”.

Lo scorso anno, anzi 4 mesi fa, si giocò il 29 aprile incontro valevole per la 32ª giornata. Fu un rocambolesco 1-1, la partita sembrava destinata a finire 0-0 quando al 94° dopo una palla persa a centrocampo dal Milan, Celik offre ad Abraham il pallone dell’1-0. Sembra finita, l’Olimpico in festa per il momentaneo sorpasso Champions, ma 3 minuti dopo un liberissimo Leao serve la palla del pareggio a Saelemaekers che riporta la partita in parità.

A proposito di Saelemakers, buon giocatore non fuoriclasse ma che il suo lo ha (quasi) sempre fatto. Questa stagione vestirà la maglia del Bologna, gli auguriamo tutti buona fortuna perché lo merita. Noi rossoneri abbiamo il cuore grande e chi ha onorato la nostra maglia vi occuperà sempre un posticino.

In questa giornata per Napoli e Inter vi sono due partite non scontate, ok che la Lazio è ancora a “zero”, ma è pur sempre la squadra che lo scorso anno arrivò seconda anche se la perdita di “SMS” forse è più pesante del previsto. La Fiorentina dopo aver stravinto a Genova si è fatta rimontare 2 gol in casa dal Lecce, come affronterà la trasferta a San Siro? La Juve dopo averla sfangata “Di Bello” col Bologna va ad Empoli anch’esso ancora a zero punti. È ancora prestissimo per ogni pronostico e per iniziare a sognare, ma sarebbe veramente importante presentarsi al derby, dopo la pausa nazionale, a punteggio pieno.

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IL PROGRAMMA DELLA 3ª GIORNATA

Venerdì 1 settembre 2023:

ore 18,30 – Sassuolo-Verona

ore 20,45 – Roma-Milan

Sabato 2 settembre 2023:

ore 18,30 – Bologna-Cagliari

ore 18,30 – Udinese-Frosinone

ore 20,45 – Atalanta-Monza

ore 20,45 – Napoli-Lazio

Domenica 3 settembre 2023:

ore 18,30 – Inter-Fiorentina

ore 18,20 – Torino-Genoa

ore 20,45 – Empoli-Juventus

ore 20,45 – Lecce-Salernitana

63 commenti su “Presentazione Roma-Milan – Terza giornata Serie A 2023-2024

  1. Bello giocare il venerdì sera, vincere e aspettare le altre che fanno, si vive il weekend con la pipa in bocca e gufare in scioltezza, a cominciare da stasera, non mi dispiacerebbe una sconfitta della lazzia, così mettiamo le romane a -8 e -9 già alla terza di campionato

    ma poi quanto è soddisfacente leggere – non qua – finti milanisti col fegato spappolato dal nervoso attaccarsi a qualunque cosa, dalla puzza di ascelle che emana Calabria al fatto che Pulisic non si pulisic i piedi? Chiaramente avremo davanti 15 giorni dove questi fenomeni prevedranno figuracce nel derby e cose simili, ma pazienza

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  2. Riprendo un commento che avevo scritto una settimana fa
    A una settimana dalla fine del mercato…: rispetto a una settimana fa, è arrivato Jovic, che peserà a bilancio per il solo stipendio lordo di circa 3,2 milioni, non risulta da nessuna parte che abbiano speso qualcosa per cartellino o prestito, e sono stati ceduti in prestito Origi e Ballo Touré per un risparmio sugli ingaggi di 6,5 milioni. In totale, secondo i miei calcoli, i nuovi peseranno a bilancio annuale circa 55 milioni, potrebbero essere un po’ di più per via dei calcoli sugli sgravi fiscali e periodi di applicazione, ma non dovrebbero essere oltre il 60 milioni . Il risparmio per le cessioni,l e fine contratto ha ricevuto una bella botta rispetto a una settimana fa grazie appunto alle cessioni in prestito di Ballo Touré e Origi, per cui gli stipendi dalle prime info risulta che saranno totalmente a carico dei club che li hanno presi. Considerando i soli ammortamento e stipendio lordo, le cessioni e i fine contratto alleggeriranno il bilancio di 44 milioni, a quali aggiungere i 4,5 milioni di entrate per i prestiti onerosi di Messias, Saele e CDK, e poi c’è la mega plusvalenza di circa 50 milioni (cifra da confermare, dipende da bonus) per la cessione di Tonali. Il saldo positivo per il bilancio 2023-2024 al momento è +38,5 milioni, un saldo positivo che mette la società al riparo anche di mancati introiti per il non passaggio del girone CL (da mettere in preventivo considerata la difficoltà del girone), ricordando che se il bilancio di quest’anno sarà in attivo è sopratutto grazie all’exploit in CL. In sostanza, ripeto quanto scritto in passato, questo mercato non si è finanziato con la cessione di Tonali, ma grazie alle cessioni e fine contratto o fine prestito, e arrivi di giocatori con cartellini dal costo non superiore ai venti milioni e con stipendi non superiori ai 4 netti, per giunta quasi tutti provenienti dall’estero per cui quindi si può usufruire degli sgravi fiscali del decreto crescita. In pratica, la squadra si è rinnovata, direi rinforzata ma sempre entro i vincoli invalicabili del contenimento dei costi al fine di mantenere il bilancio in attivo. Per questo motivo forse che si è preferito non svenarsi per Taremi, o ancora più per Lucacchio, e rimandare la questione centravanti all’anno prossimo, non a caso nel 2024 scadrà il contratto di Giroud, che potrebbe restare ma come leader a uno stipendio più basso (come fece Ibra), e Jovic è stato preso per un solo anno

  3. Adesso arriva l’odiata pausa della nazionale, che per noi finisce quasi sempre con un ecatombe, leggo che è stato convocato anche Thiaw, mi fa piacere per il ragazzo ma ovviamente temo perché in questo momento si può dire che è il nostro migliore difensore in assoluto e unico acquisto azzeccato della scorsa campagna acquisti. Non capisco poi la Francia, hanno cinquecento attaccanti e continuano a convocare Giroud, ma vaff

  4. La pausa solitamente ci fa più male che bene, a questo punto credo che il derby sarà il vero banco di prova che farà testo circa le reali ambizioni dei nostri uomini. La rometta di ieri era veramente a mezzo servizio, è stato troppo facile

  5. Lunga vita ad Oliviero!!!!

    Dice bene Zulli. Non capivo le critiche quando fu preso, ma neanche io immaginavo un impatto simile. Come scrivevo prima, oramai è il faro e leader in coabitazione con Maignan di questa squadra ancora molto giovane, ha preso il posto in tutto e per tutto di Ibra. Si prende responsabilità, gioca sulla trequarti (è lui che smarca LC sull’azione del rigore), copre in difesa, che l’Altissimo che lo preservi… P.S. Ovviamente, questa pausa nazionale mi preoccupa non poco, come scrivevo prima la Francia ha cinquecento attaccanti ma immagino a “desciamp” saranno arrivate le chiamate per preservare questo e quell’altro..

  6. Ieri sera Marelli ha detto sostanzialmente questo: avrei potuto accettare la decisione sul campo da parte di Rapuano di fischiare rigore, ma non avendolo fatto il VAR non doveva intervenire perché una volta richiamato a vedere l’episodio lo stesso Rapuano non poteva non concederlo.
    Non c’è null’altro da aggiungere. Ma questo chi lo paga per dire certe stronzate?

  7. La pausa solitamente ci fa più male che bene, a questo punto credo che il derby sarà il vero banco di prova che farà testo circa le reali ambizioni dei nostri uomini. La rometta di ieri era veramente a mezzo servizio, è stato troppo facile

    @Gaspare, mi sembra fossi tu quello che scriveva che il banco di prova era la partita di ieri. Adesso è diventato il derby, partita che da che mondo è mondo si può vincere o perdere, cosa che è successa più volte l’anno scorso, ma era un altro campionato. immagino se andasse bene il derby, il prossimo banco di prova diventerà il Napoli campione d’Italia, poi il Real Madrid, Manchester City e infine gli All stars 😀 . Seriamente, godiamoci la pausa con i nove punti su tre partite, la partita di ieri nonostante le assenze della rrioma è stata giocata in un ambiente infuocato, una delle squadre più fallose e scorrette al mondo, tale allenatore tale squadra. Se non fosse stata per la caxxata di Tomori, che poteva essere evitata da Pioli sostituendolo nel secondo tempo subito dopo il secondo gol, la partita sarebbe finita in scioltezza, forse con più di due gol di ditstacco

  8. Ieri sera Marelli ha detto sostanzialmente questo: avrei potuto accettare la decisione sul campo da parte di Rapuano di fischiare rigore, ma non avendolo fatto il VAR non doveva intervenire perché una volta richiamato a vedere l’episodio lo stesso Rapuano non poteva non concederlo.

    Cioè in pratica mette in dubbio gli stessi principi per cui hanno messo il VAR, vedere quello che l’arbitro non ha visto e richiamarlo 😀 mi vanto di non pagare né SkyFezza né DAZCCHRN come caxx si chiama 😀

  9. La Roma per me è stata comunque un bel benco di prova, per vari motivi: 1. Mi pare una società da anni tutelata dai media, quindi gli arbitri possono essere condizionati a favore della Roma (anche ieri, gestione dei cartellini…Tomori era da espellere, ma altri non sono stati ammoniti). 2. In casa ha un tifo non diverso da quello del Napoli a Napoli. 3. L’allenatore pare un gran provocatore e gioca molto sulla manipolazione di avversari e arbitri, ma anche alcuni suoi giocatori hanno questa tendenza (Belotti, Mancini, Zalewsky…). 4. Mi sembra che la difesa romana sia molto forte, con Mancini, Smalling e Llorente, mentre a centrocampo sono molto compattati, i 5: tatticamente non è scontato avere la meglio nel gioco, anzi. Classifica bugiarda (quella della Roma). Quindi ieri sono stati 3 punti PESANTI E MERITATI.

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  10. Come rifereggia (cit.) #rudosgalinhos della #gazetadoporciugau in un twit rilanciato prontamente dal suo portavoce in Italia Gasparao Canestrao. la vittoria di ieri è stata solo una #vittoriettadipirro che #nonfatesto grazie al solito #rigorino di #qulo. Il rischio quindi di #imbarcate da #pallottoliere resta comunque altissimo tenendo conto dell’evidente #mismatch che separa il Milan financo da squadre di Serie C molto più gloriose come #provercelli, #dominante, #fiumana e #pergolettese. Si uniscono al twit anche gli amici Alberto, Larlo, Bebo, Steve, Pino, Travis, Armanduccio e Grock.

    PS: Forza Milan eh?

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  11. @Nico, concordo in toto, vincere contro quella squadraccia, guidata da quella m3rd4 in panchina, in quell’ambiente e contro un arbitro condizionato è stata una grande prova. Ho visto una foto della caviglia di uno dei nostri insanguinata, una sola ammonizione per la rrioma, assurdo. Alla fine, fino al gol subito al novantunesimo per una deviazione sfortunata, la rrioma contava un tiro centrale del faraone e un tiro alto di Lucacchio

  12. Come ho detto ieri la vittoria in dieci vale doppio: e’ una vittoria del gruppo, del sacrificio, dell’umiltà: le doti fondamentali di una squadra.
    La pausa ha i suoi rischi ma tanto giocatori avranno la fortuna di non finire nella palude mediatica del derby. Vale pernoi e per gli altri.
    Ma io penso a noi: se facciamo ol nostro non c e’ partita
    FORZA RAGAZZI

  13. Facciamo, come negli ultimi derby, cagare. Con un po’ di fortuna Theo poteva pareggiare, ma loro sono più forti di noi e Pioli non riesce mai a trovare una contromossa ad Inzaghi che glielo mette sempre nel culo. Non pensavo Thuram fosse così forte, altro che Lukaku… Mah chissà quando torneremo a vincere un derby.

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