Empoli-Piazza_della_VittoriaRiproviamoci – Una delle caratteristiche distintive del Milan delle ultime due stagioni è stata quella di mancare inesorabilmente ogni occasione di rilancio, ogni possibilità di ritorno in alto, ogni opportunità per mettere in fila una serie significativa di risultati positivi tale da dare una sostanziale sterzata alla stagione e agli obiettivi, almeno quelli raggiungibili. Ecco, oggi gradirei qualcosa di diverso.

Contro l’Empoli portiamo entusiasmo (cit.) e una formazione abbastanza rodata, tant’è vero che è assai probabile che sia confermato in blocco l’undici titolare che ha battuto la Fiorentina domenica scorsa. In più, avremo in panchina Luiz Adriano, l’uomo a cui cinesi volevano far firmare dei contratti in bianco (manco fosse un cameriere stagionale in Salento). Sarà in panchina, ma non in grandissima forma, Mario Balotelli, su cui ieri Mihajlovic ha scherzato su dicendo: “Lui pensa di avere nelle gambe un’ora, in realtà ha fra i due e i quattro minuti… Scherzi a parte, ha una mezzoretta, e comunque per come gioca lui anch’io riuscirei a giocare un’ora“.

Per quel che riguarda le voci di mercato, di operazioni di piccolo cabotaggio o di rifinitura non abbiamo un grande bisogno, poiché quasi l’intera rosa è stata costruita in questa maniera. Se davvero ci fossero soldoni da spendere (ma non credo), io andrei dritto su un ottimo centrocampista centrale, e allora sì che un piccolo salto di qualità si potrebbe davvero tentare.

Gli avversari – L’anno scorso Filippo Inzaghi fu giustamente oggetto di scherno quando disse che non era pensabile riuscire a dominare l’Empoli a San Siro. L’Empoli di quest’anno è ben organizzato quanto o forse di più quello dello scorso anno, ma stasera si giocherà in Toscana, cosa che darà un lieve vantaggio casalingo agli azzurri di Giampaolo (che stranamente sta facendo bene, ricordo certe sue stagioni davvero da brividi negli anni passati). L’Empoli, inoltre, ci è dietro di un solo punto in classifica. Aggiungo, infine, che all’inizio del suo attuale filotto di vittorie la Juventus (che andrà a vincere il campionato) riuscì a strappare i tre punti al Castellani in maniera assai faticosa e fortunata. Io penso che tutto ciò debba bastare per far sì che la motivazione e la tensione per questa partita siano tenute alte come per quella di domenica scorsa a San Siro, come per la semifinale di andata di Coppa Italia che seguirà tra pochi giorni e come per il derby del prossimo fine settimana.

Le altre – Siamo solo tre punti dietro alla Roma e, oltre che guardarci dietro, bisogna pure guardarci avanti. I giallorossi di Spalletti vanno a fare visita a una Juventus in grande forma, e sono quasi sicuro che non si ripeterà affatto il copione della partita dell’andata, dove la squadra di Allegri era tutta da costruire e presentava addirittura Padoin regista, mentre quella giallorossa poteva godere di una certa serenità psicologica. Tra le squadre dietro a noi, il Sassuolo ospiterà il Bologna, mentre all’Olimpico la Lazio riceverà il Chievo.

Da seguireSampdoria-Napoli.

Da evitareInter-Carpi – o dite che il Carpi fa il colpaccio? Non credo, però ne sarei contento.

IL PROGRAMMA DELLA 21a GIORNATA

Sabato 23 gennaio 2016
– ore 18:00: Frosinone-Atalanta
– ore 20:45: Empoli-Milan

Domenica 24 gennaio 2016
– ore 12:30: Fiorentina-Torino
– ore 15:00: Inter-Carpi
– ore 15:00: Lazio-Chievo
– ore 15:00: Palermo-Udinese
– ore 15:00: Sampdoria-Napoli
– ore 15:00: Sassuolo-Bologna
– ore 15:00: Verona-Genoa

– ore 20:45: Juventus-Roma