Se non altro, oggi non si è perso. Se poi si volesse cercare un altro aspetto positivo, questa è la seconda partita in cui non si subiscono gol…

Milan-Genoa finisce a reti inviolate; la partita vive di qualche vampata da parte nostra nei primissimi minuti con Calhanoglu, Biglia e Borini, cui segue un momento di stallo. La tegola per i rossoneri è l’espulsione (rosso diretto) di Bonucci al 25′ per una gomitata in area avversaria nei confronti di Rosi, che resta a terra sanguinante; l’arbitro Giacomelli decreta il rosso dopo aver rivisto l’episodio con la VAR…

Match quindi in salita per i nostri; Montella – che tanto per cambiare NON schiera due attaccanti, preferendo affidarsi a Kalinicic affiancato da Calhanoglu e Suso, con Bonaventura arretrato – cerca di porre rimedio con l’ingresso di Romagnoli per il turco.  Per qualche minuto il Milan rimane come interdetto, mentre il Genoa non sembra intenzionato a forzare la mano, anche se i rossoblù ci impegnano nei minuti finali del primo tempo prima con un traversone dalla sinistra di Rosi al 41′, poi al 45′ con un’incornata di Rigoni…

Nella ripresa il Genoa prende più coraggio; il Diavolo fa quel che può e si rende comunque protagonista di qualche buona occasione. I primi 10′ minuti del secondo tempo vedono un Milan abbastanza incisivo, successivamente il Genoa si rende pericoloso al 55′ con l’ex Bertolacci, un minuto dopo con l’altro ex Taarabt e al 59′ con tiro deviato in angolo di Veloso; a tutto ciò si aggiungono anche il bel disimpegno difensivo di Zapata al 61′ e quello di Romagnoli tre minuti dopo. Non così tante le azioni da parte nostra: tra le più rilevanti la ripartenza 3 contro 2 al 64′ (Kessie opta per il tiro in porta, Kalinic è completamente libero alla sua sinistra)…

Calabria per Bonaventura al 66′ è il secondo cambio fatto da Montella. Tra il 70′ ed il 79′ il più attivo dei nostri è Suso, non sempre però brillantissimo in fase di costruzione. L’ultima palla gol significativa è quella di Lapadula, il quale, lanciato a rete, viene però ripreso da un Zapata oggi veramente in stato di grazia. Neppure l’ingresso in campo di Patrick Cutrone per Kalinic sblocca il risultato…

CONSIDERAZIONI:

Partita che conferma lo scarsume di parte della nostra rosa e i limiti del nostro allenatore; altro non aggiungo…