Fine dei giochi. Il Milan non centra la Champions League: nonostante la vittoria – sofferta – contro la SPAL i rossoneri vengono superati al fotofinish sia dall’Inter sia dall’Atalanta di un punto, entrambe vincitrici stasera rispettivamente contro Empoli (che retrocede) e Sassuolo. L’illusione del terzo posto assoluto dopo i primi 45′ (l’Inter non stava andando oltre lo 0-0, gli orobici erano addirittura in svantaggio contro gli emiliani) s’infrange alcuni minuti dopo i 4′ di recupero assegnati da Valeri. L’Inter conduce per 3-1 ma il gol di Brozovic viene annullato; i nerazzurri conducono con un solo gol di vantaggio ma ormai mancano pochi minuti al termine, l’Empoli non pareggia ed il nostro quinto posto è definitivo…

La partita di stasera presenta i limiti di sempre: poche vampate nei primi 10′ ma anche stasera non sembra esserci quella cattiveria richiesta in partite come questa. I rossoneri trovano il modo di vanificare un doppio vantaggio (primo gol al 17′ con Calhanoglu, il raddoppio al 22′ con Kessie) prima al 27′ con il colpo di testa di Vicari su corner e poi al 52′ con Fares. Il Milan non sa gestire i risultati, accenna ad una reazione solo dopo il pareggio e gioca di rimessa: niente di nuovo rispetto al solito, insomma. La vittoria si concretizza al 63′ quando Piatek viene steso in area; per Valeri è rigore (poi confermato dopo l’uso del VAR). Kessie s’incarica di battere dal dischetto e spiazza Viviano con freddezza. Nei minuti finali si soffre non poco (tantissimi i corner per gli emiliani, cui si aggiunge la traversa di Floccari all’88’) ma i tre – comunque inutili – punti vengono portati a casa…

CONSIDERAZIONI:

Rabbia e rammarico; personalmente ritengo che questa squadra – rafforzatasi con gli innesti di Piatek e di Paquera’ – potesse tranquillamente centrare la finale di Coppa Italia ed il terzo posto assoluto. Non so se e cosa verrà fatto verrà fatto di rivoluzionario, ma spero di vedere per la prossima stagione una squadra con gioco, idee, ambizione, fame di vittoria, giocatori ed allenatore di qualità ed esperienza, identità ed attaccamento ai colori…