Un vento fortissimo rischia di far slittare la trasferta a Cagliari del Milan; fortunatamente così non sarà. Nonostante il vento abbia comunque condizionato la partita, il Diavolo fa suoi tre preziosissimi punti e dà continuità ai risultati positivi…

I rossoneri non partono male (punizione di Jack al 5′ con Cragno costretto a respingere coi pugni) ma al 7′ la doccia fredda, ossia il vantaggio degli isolani con Barella (diagonale di destro su cui Donnarumma, in ritardo a tuffarsi e con il proprio palo non coperto a dovere, ha evidenti responsabilità). Il Milan però non ci sta. Gattuso sembra davvero aver dato una tempra a questo gruppo, prova ne è la reazione al gol subìto (e le rimonte non erano esattamente la prerogativa del Milan targato Montella). Kalinic (anche oggi titolare, André Silva in panchina) fa quel che può ma molto spesso è spalle alla porta e non sempre stoppa il pallone al meglio (viene fermato all’8′, incespica sul pallone al 10′ e tenta una conclusione in scivolata al 28′, finendo ammonito per un calcio a Cragno; in aggiunta, non controlla un assist dalla sinistra al 33′)…

Il pareggio arriva però proprio al 35′ grazie ad un penalty per fallo sul nostro attaccante croato; il tiro dagli 11 metri viene confermato da Guida dopo aver consultato il Var e realizzato da Kessie. I nostri, galvanizzati per un pareggio meritato, vogliono chiuderla e ci provano prima al 39′ con Calhanoglu però in fuorigioco, poi con Kalinic che, al 41′, calcia di prima una palla offertagli da Kessie con un retropassaggio. Per il raddoppio rossonero è solo una questione di secondi: sempre al 41′, infatti, Kalinic e Kessie (quest’ultimo in assoluto il migliore in campo) si scambiano i ruoli; il croato, in area spalle alla porta, passa la palla all’ex atalantino per la rete del definitivo 2-1, convalidata dopo l’uso del Var…

Nella ripresa il match si fa scoppiettante e s’incattivisce. Il Milan cerca di chiuderla nei primi minuti ma, vuoi per il vento contro, vuoi per le energie spese, intorno al 60′ i sardi attaccano di più. A peggiorare le cose, poi, l’espulsione di Rodríguez al 79′. Si corrono rischi, soprattutto all’86’ e in pieno recupero al 94′ su corner) ma si riesce a reggere fino al triplice fischio di Guida…

CONSIDERAZIONI:

Grande carattere, e ci voleva davvero. Gattuso, almeno sotto l’aspetto mentale, sta facendo molto bene. Di sicuro con lui la squadra mostra gli attributi che occorrono per ribaltare uno svantaggio e corre di più. Se Kessie iniziasse a disputare sempre  partite come questa iniziando a brillare non solo per quantità ma anche per qualità sarebbe un valore aggiunto non indifferente…

Contro la Lazio (doppio appuntamento contro i biancocelesti prima in campionato poi nell’andata di semifinale di Coppa Italia) sarà dura, ma abbiamo il dovere di provarci…